//Fioretti salva l’onore
belluno-clodiense

Fioretti salva l’onore

CLODIENSE

Sconfitta pesante della Clodiense sul campo di un Belluno parso decisamente superiore ai granata. Sconfitta meritata, che non fa una piega, perché i padroni di casa hanno cercato sin dalle prime battute di gioco di imprimere il proprio ritmo, costruendo diverse situazioni da gol. Clodiense che torna da una trasferta ancora una volta con un pugno di mosche in mano e con la salvezza diretta che, a questo punto, appare quasi un’utopia. Salvezza che potrà arrivare passando attraverso i play out, cercando però di tenere dietro Tamai e Trento, a punti nel turno odierno. Al fischio d’inizio la Clodiense si presenta senza Alberto Ballarin, squalificato per un turno dal giudice sportivo e senza il portiere Camerlengo messo a letto dall’influenza: al suo posto in porta c’è Lapo Motti. Il Belluno parte subito forte e la Clodiense sembra intimorita, atteggiamento che costa caro ai granata che al 12’ si sono trovati già a raccogliere il primo pallone dalla porta: punizione di Duravia, palla spizzicata in area e gol sotto misura di Petdji. I gialloblù locali insistono, mentre i granata danno la sensazione di essere un pugile suonato ed al 27’ arriva il 2-0: lancio di Mosca, Duravia entra in area e fulmina Motti. Nel secondo tempo si attende la reazione della Clodiense ed invece, all’11’ arriva il tris del Belluno: incursione di Salvadego che arriva fino in fondo, mette in mezzo dove Corbanese deve solo spingere in rete. Si teme l’imbarcata, anche perché qui da queste parti lo scorso anno i granata ne beccarono sei. Invece la squadra di Vittadello ha un sussulto d’orgoglio e nel finale trova pure il gol della staffa con Fioretti al 43’ che trasforma un rigore concesso per fallo su Baccolo. Adesso arriva la sosta di campionato che dovrà permettere ai granata di raccogliere le forze per affrontare le ultime otto gare come otto finali, a cominciare dalla sfida del 17 marzo contro il Cartigliano al “Ballarin”. 

Daniele Zennaro

(Foto tratta da chioggianews24.it: il rigore di Fioretti)