//Nuova organizzazione
littorina

Nuova organizzazione

LA “LITTORINA”

Sulla linea ferroviaria Adria- Cavarzere-Venezia

Nei mesi scorsi, studenti e lavoratori pendolari in particolare, oltre alle popolazioni interessate, hanno protestato e polemizzato più volte contro la società Sistemi Territoriali per i ritardi accumulati dalla littorina lungo la linea ferroviaria Adria-Cavarzere-Venezia, a binario unico e costellata da numerosi passaggi a livello e soggetta a diversi guasti. Con conseguenti disagi subiti, comprese le ripercussioni economiche sul reddito di lavoro e l’incidenza sullo studio: anche per la mancanza, in caso di ritardi e interruzioni durante il tragitto, di mezzi di trasporto sostitutivi del treno. Ora la gestione dei Sistemi Territoriali regionali per venire incontro alle necessità degli utenti, oltre che prospettare l’eventuale eliminazione di alcuni passaggi a livello, in seguito ad un attento esame della situazione, ha deciso di rivedere gli orari sulla tratta ferroviaria in questione, dopo l’installazione del nuovo sistema di sicurezza che ha allungato i tempi di percorrenza della littorina e di chiusura dei passaggi a livello. La soluzione, entrata in vigore il 25 febbraio scorso, si protrarrà fino all’8 giugno, è stata quella di spostare in avanti in primis di circa 15 minuti le partenze, lasciando invariati gli orari di arrivo; e aggiungendo anche due corse a mezzo autocorriera alle ore 12.40: una da Mestre a Piove di Sacco, l’altra da Mestre ad Adria, con diverse fermate. La decisione è stata presa unitamente tra la Regione e i 13 sindaci dei comuni interessati dalla linea ferroviaria, dando allo stesso tempo la possibilità ai viaggiatori di richiedere i rimborsi economici previsti per i ritardi, anche sugli abbonamenti, tramite appositi moduli.

Rolando F.