//Storia di Giulia, inspiringirls

Storia di Giulia, inspiringirls

Marzo è tradizionalmente il mese dedicato alla donna. Per riflettere sulla situazione delle donne oggi gli Assessorati alle Pari Opportunità e alla Cultura del Comune di Cavarzere, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Cavarzere, lo Spi GCIL, l’Auser, il “Presidio del Libro” e la “Filodrammatica”, hanno organizzato una serie di iniziative dal titolo comune “Marzo è donna”. La prima si è tenuta sabato 2 marzo nell’aula magna della scuola secondaria di 1° grado “A. Cappon” e ha visto protagonista la dott.ssa Giulia Mancin, manager in formazione e sviluppo di SNAM, nonché role model del progetto “Inspiringirls”, che ha incontrato i ragazzi di 3ª media per parlare sul tema “Liberiamoci dagli stereotipi” con l’obiettivo di incoraggiare le ragazze ed i ragazzi a seguire le proprie aspirazioni. “Inspiringirls” è un progetto promosso da “Valore D” che è la prima associazione di imprese in Italia – 190 ad oggi (fra le quali Eni, Enel, Intesa SanPaolo, General Electric, Ikea ecc.) – che da 10 anni sostiene progetti per liberare il potenziale dei giovani, aumentare la partecipazione femminile nel mondo del lavoro, costruire un dialogo positivo con le istituzioni. Le “Role model” sono delle volontarie che girano per le scuole secondarie di 1° grado di tutta Italia e con la loro testimonianza possono ispirare le ragazze, e anche i ragazzi, a non porsi limiti nel pensare al loro percorso di vita e ad ampliare i propri orizzonti di crescita sia nello studio che nel lavoro. Giulia Mancin è una giovane donna di Cavarzere che con la sua capacità, con il suo impegno e con la sua determinazione è riuscita a ricoprire un ruolo importante in una grande azienda, coerente con i suoi studi e con le sue aspirazioni. Così si espressa la dott.ssa Mancin, dopo l’incontro con i ragazzi: “Ho incontrato i ragazzi e le ragazze di 3ª media della scuola “A. Cappon” di Cavarzere, nell’ambito del progetto “Inspiringirls” di ValoreD per parlare di sogni e stereotipi di genere. Io sedevo su quei banchi, andavo a scuola lì, so cosa vuol dire abitare in un paese bello ma molto complesso, che offre poche opportunità, in cui ogni cosa va conquistata con fatica. Ho cercato di parlare con il cuore, in modo semplice e soprattutto di mostrare loro le possibilità che hanno di fronte a loro, sempre! I ragazzi e le ragazze sono stati stupendi!”. Giulia Mancin conclude il suo lungo post con i ringraziamenti per chi l’ha invitata e voluta a Cavarzere: “Grazie a ValoreD, a Serena Gibin dell’Istituto Comprensivo, all’Ufficio Scuola del Comune e a Cinzia Frezzato, assessore alle Pari Opportunità di Cavarzere”. Al termine dell’incontro l’assessore Frezzato ha rivolto parole di apprezzamento e di stima nei confronti di Giulia, che ha conosciuto fin da piccola ed ha visto crescere, e le ha fatto dono di un mazzo di fiori. R. Pacchiega
Foto di Giuseppe Arpicelli