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Un altro passo avanti

PADRE RAIMONDO CALCAGNO.

Riconosciuta la validità del processo diocesano sul miracolo. Ora speriamo si acceleri l’iter per la beatificazione

“Per tutti gli amici che seguono con pazienza e amore la causa di canonizzazione del Venerabile Servo di Dio Padre Raimondo Calcagno della Congregazione di San Filippo Neri di Chioggia, il postulatore padre Ermanno Caccia d.O. comunica di aver ricevuto dalla Congregazione delle Cause dei Santi il decreto per la validità giuridica degli atti dell’inchiesta diocesana riguardante l’asserito miracolo di Andrea Gorini. L’inchiesta fu chiusa il 28 maggio 2017, presso la Chiesa dei Padri Filippini di Chioggia, dal Vescovo Adriano Tessarollo e dal suo delegato l’Arcivescovo Dino De Antoni e gli atti consegnati subito dopo in Vaticano. Ora potranno svolgersi speditamente i passi successivi in vista della canonizzazione. Roma 08 marzo 2019”.

Il Venerabile Servo di Dio Padre Raimondo Calcagno è nato a Chioggia il 17 aprile 1888. Esemplare figura di prete oratoriano e di educatore appassionato, istituì nel 1914 l’oratorio ricreatorio “San Filippo Neri” e dal 1921 al 1947 diresse il patronato “San Girolamo Emiliani”, per formare cristianamente i tanti fanciulli poveri e orfani della città. È riconosciuto come “l’apostolo della gioventù”, “il don Bosco della laguna”. Assiduo confessore, padre spirituale di sacerdoti e seminaristi, apprezzato teologo e giurista, servì umilmente l’Oratorio di Chioggia, di Verona e, per un decennio, guidò spiritualmente le “Poverette della Casa di Nazareth” della città scaligera. Uomo di preghiera e di carità (“non domandiamo agli altri la carità, ma accendiamola nel nostro cuore”), morì piamente a Chioggia il 18 luglio 1964. In quegli stessi giorni il Consiglio Comunale all’unanimità auspicava l’apertura del processo di Canonizzazione del Padre filippino. Accogliendo l’invito dei vari sindaci che nel tempo si sono succeduti (Marino Marangon, Michele Bighin, Luigi Tomaz e Fortunato Guarnieri in primis), dei Padri di Chioggia, dei tanti devoti che avevano conosciuto di persona il Padre, nel 1991 dall’allora ordinario diocesano, vescovo Alfredo Magarotto, è stata aperta la causa di canonizzazione, conclusasi dopo tre anni con la pubblicazione in due volumi di quasi 2.000 pagine della “positio super virtutibis”.

Riconosciute le Virtù eroiche del Servo di Dio dall’apposita Commissione cardinalizia, il 7 novembre 2014 papa Francesco lo ha dichiarato Venerabile. A maggio 2017 si è concluso il processo “de miro” su un presunto miracolo attribuito al Venerabile e si resta in attesa dell’apertura romana del processo che, si spera, sfocerà nell’attribuzione a Padre Raimondo del titolo di Beato da parte del Papa. 

R. D.