//All’incontro con il papa a Roma anche alcuni gruppi dal Polesine
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All’incontro con il papa a Roma anche alcuni gruppi dal Polesine

CENT’ANNI DI CONFCOOPERATIVE

L’intervista al presidente Gardini

L’Abbiamo visto sui social questo avvenimento e poi ci hanno raggiunto alcune foto che immortalavano alcuni nostri ragazzi dell’associazione “Luce sul Mare” e “Un Ponte per…” con il presidente Carlino Marangon, ma anche gli amici del “Comitato matto” di Polesine Camerini, tutti davanti al papa in Sala Nervi a Roma per ricevere una sua parola e dargli la mano per un saluto. Papa Francesco non si è sottratto a questo rituale e ha salutato tutti, prendendo anche la maglietta del “Comitato matto” guidati da Nico Rossi.

Vogliamo precisare, almeno così ci hanno riferito, che questi gruppi associativi di Porto Tolle si sono aggregati alla comitiva di Confcooperative di Rovigo nel viaggio a Roma in occasione delle celebrazioni dei suoi 100 anni con l’udienza dal papa. Da “Avvenire” abbiamo letto l’intervista del presidente di Confcooperative Maurizio Gardini che dice: “Cogliere i bisogni delle comunità per costruire risposte adeguate”. La Confederazione è nata nel 1919 ed ha una storia lunga e ricca di esperienze straordinarie: dalla nascita delle prime casse rurali a quella delle cooperative di consumo, dal sorgere delle cooperative agricole alle realtà del mondo del credito, senza dimenticare l’innovazione della cooperazione sociale in risposta all’aumento delle necessità dei più fragili. “Portare questo patrimonio dal Papa è stato eccezionalmente bello”. Come arriva Confcooperative al traguardo dei 100 anni e quali obiettivi si pone? C’è un filo ideale, sottolinea il presidente, che unisce i cooperatori di un secolo fa e quelli di oggi. Al di là delle mutazioni e delle evoluzioni di leggi e modelli giuridici c’è il sistema valoriale che non cambia e ispira a sua volta il cambiamento. Adesso abbiamo bisogno di riscrivere la mappa e le direttrici della cooperazione. Come? Innovando la nostra azione e rivivendo lo spirito futurista della Rerum Novarum integrato con la Laudato sì che oggi ci proietta su un mondo dove le risorse non sono illimitate. Ecco perchè modelli sostenibili e inclusivi devono essere l’elemento indispensabile per costruire una visione diversa del Paese.

Il presidente Gardini ha quindi toccato le recenti leggi come la Riforma del terzo settore, il Reddito di cittadinanza e la questione del welfare.

 Z.L. – N.S.