//Scambio Italia-Croazia
Interreg-Italia-Croazia_progetto

Scambio Italia-Croazia

PESCA

Incontro fra pescatori e rappresentanti istituzionali

La mattina di giovedì 21 marzo scorso 40 persone, tra operatori della pesca e dell’acquacoltura delle Contee di Zara e Spalato, pescatori chioggiotti e rappresentanti dei partner istituzionali di progetto si sono dati appuntamento al mercato ittico di Chioggia per la tappa clodiense di scambio di esperienze tra gli operatori della pesca e dell’acquacoltura italiani e croati, nell’ambito del Progetto DORY (Capitalization actions for Adriatic marine environment protection and ecosystem based management) INTERREG ITALIA-CROAZIA 2014-2020. Il tour è iniziato il 19 marzo con incontri a San Giorgio di Nogaro nella Laguna di Marano in Friuli Venezia-Giulia, in Polesine e infine a Chioggia per l’ultima giornata. Partecipano al progetto con il nostro Comune le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche, il CNR e l’Istituto di oceanografia e pesca di Spalato. Dopo il benvenuto agli ospiti degli assessori alla Pesca Daniele Stecco e al Commercio Genny Cavazzana, il direttore Emanuele Mazzaro, amministratore unico di SST, ha illustrato ai presenti com’è organizzato il nostro mercato ittico. La delegazione croata ha ascoltato attentamente la storia dell’Isola dei Cantieri “dove sorge con i suoi 11.000 mq, la metà dei quali coperti da un ampio padiglione centrale, dove viene conferito il prodotto ittico dai pescatori di mare, di laguna, commercianti e vallicoltori” e come è composta una delle più importanti marinerie d’Italia com’è questa nostra, che conta circa 300 imbarcazioni. Come si può accedere al mercato da venditore o compratore e come viene gestita la contabilità, due tra le numerose domanda poste al Direttore dal gruppo croato. “È bello poter interagire con realtà diverse – ha detto l’assessore al Commercio Genny Cavazzana e aggiunto – lo scambio fa senz’altro bene a tutti”. L’assessore Daniele Stecco, dopo avere sottolineato gli ottimi rapporti tra Chioggia e la Croazia e ringraziato tutte le regioni coinvolte che permettono la realizzazione di questi progetti culturali e di avvicinamento a realtà con problemi simili e possibili soluzioni da condividere, ha aggiunto: “Anche noi siamo stati più volte a Parenzo, per conoscere e approfondire le buone pratiche connesse all’attività della pesca”. Il Progetto DORY intende capitalizzare i risultati positivi ottenuti attraverso l’implementazione del progetto ECOSEA, finanziato dal Programma Operativo IPA ADRIATICO 2007-2013, del quale la Regione Veneto è stata capofila. Esso ha come obiettivo generale quello di contribuire alla protezione e al ripristino delle risorse marine rafforzando il dialogo istituzionale e promuovendo “l’adozione di misure gestionali condivise, orientate a ridurre l’impatto della pesca sugli stock ittici, di strumenti comuni per il miglioramento della biodiversità (aree di nursery e riproduzione) e la riduzione dell’impatto ecologico delle attività di acquacoltura”. 

R.D.