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Proposta di partenariato pubblico-privato

TAGLIO DI PO

Servizio energia degli impianti termici

Nell’ultimo Consiglio comunale l’assessore all’ambiente, vice sindaco, Alberto Fioravanti ha presentato la “Proposta di partenariato pubblico-privato per il servizio energia degli impianti termici”, prevista dal Decreto legislativo 50/2016, compresa nei Dup (Documento unico di programmazione) per il triennio 2019/2020/2021. “Promotore della proposta al Comune e l’Edison Facility Solutions Spa, la più antica azienda elettrica d’Europa da oltre 130 anni attiva nel settore energetico – ha detto l’assessore Fioravanti – che prevede la riqualificazione e l’ammodernamento, la gestione e la conduzione degli impianti termici e di climatizzazione dei nostri 14 edifici. Per arrivare alla proposta sono state effettuate dal 2017 analisi dei dati storici, sopralluoghi e studio di fattibilità; discussione e implementazione delle proposte; analisi della proposta da parte di Rina Check – valutazione delle richieste d’integrazione e modifica. Ora siamo arrivati alle fasi finali che sono quelle della gara d’appalto e della conseguente gestione”. Gli edifici oggetto della proposta sono: sede municipale; biblioteca; sala conferenze; plesso scolastico (Istituto Comprensivo, scuola media E. Maestri, scuola elementare G. Pascoli), scuole materne E. Milani di via Collodi e Sacro Cuore di Oca, Palestra comunale, scuola elementare S.”  Giovanni Bosco di Oca, asilo nido, nuova scuola elementare G.B.Stella, palazzo delle associazioni, ambulatorio medico di Mazzorno Destro e teatro “Sala Europa”, per un totale di 35.203 metri cubi di volume riscaldato con 14 centrali termiche, 23 gruppi termici ed una potenza termica complessiva di 2.031 kilowatt. I consumi storici sono 85 mila metri cubi di gas metano e 4.190 litri di Gpl all’anno. “ll valore totale degli investimenti e oneri a carico del proponente – ha spiegato l’assessore Fioravanti – sono: 327 mila 843 euro (esclusa Iva) di cui 246 mila per opere di riqualificazione tecnologica e adeguamento normativo”. L’assessore Fioravanti ha sommariamente  elencato alcuni degli interventi previsti nei 14 edifici pubblici soffermandosi sui  vantaggi per il Comune “Investimento e  rischio di realizzazione cosi come di  performance (ottenimento risparmi) a carico  del Concessionario; riduzione della corrente  (in base allo sconto ottenibile in gara);  immagine e ambiente mediante la  riqualificazione delle centrali termiche, la  riduzione delle emissioni di CO2 (- 16,091  chilogrammi anno) e d’inquinamento, affidabilità degli impianti e del servizio  oltre al beneficio di quota parte  dell’eventuale risparmio energetico (-  11,737 metri cubi di gas metano, – 209 di  chilogrammi di Gpl, anno) maggiore a quello  previsto inizialmente (profit sharing). La proposta di concessione prevede la rideterminazione e adeguamento del canone e dei prezzi unitari (in particolar modo del costo del gas-metano) al termine di ogni esercizio; la realizzazione delle opere entro il primo anno ed un canone (determinato dalla somma della quota energia, manutenzione e ammortamento) complessivo a carico del Comune sarà di 108 mila euro per la durata di 15 anni a partire  dalla data di presa in consegna degli  impianti. Il valore stimato complessivo del contratto è pari a 1 milione 620 mila euro. La proposta, alla fine, è stata approvata dalla sola maggioranza del sindaco Francesco Siviero mentre la minoranza ha votato contro.  

Giannino Dian