//Il mare come seconda casa
PULIZIA-SPIAGGIA-2019

Il mare come seconda casa

PULIZIA DELLA SPIAGGIA. Coordinata dalla Scuola Sup

Dieci anni di Iniziative Oceaniche Surfrider Foundation a Sottomarina

Domenica 31 marzo nel tratto di spiaggia libera antistante l’ultima duna sabbiosa della spiaggia di Sottomarina, nella zona della Diga Nord, si è tenuta la 10ª edizione di Iniziative Oceaniche Surfrider Foundation.

Fin dal primo mattino, decine di volontari coordinati dalla Scuola Sup Sottomarina, che localmente aderisce alla campagna globale di sensibilizzazione contro l’inquinamento dell’ambiente marino, grazie a sacchi e guanti messi a disposizione da Veritas, si sono dati da fare per raccogliere rifiuti plastici di ogni genere che si trovavano disseminati nella battigia e tra la vegetazione spontanea della duna.

Una tradizione che a Sottomarina risale al 2010, quando l’allora attivo gruppo dei surfisti locali “gli sciroccati” diede inizio a questo appuntamento annuale, testimone poi raccolto dalla Scuola Sup che lo ha fatto diventare una vera e propria tradizione per tutti gli amici del mare e della spiaggia che partecipando a questa iniziativa danno il benvenuto ufficiale alla bella stagione.

Negli anni le edizioni si sono susseguite ed hanno visto partecipare centinaia di persone di ogni età e di ogni estrazione, dagli sportivi che vivono il mare quale seconda casa, agli amanti della spiaggia, alle famiglie con bambini fino ai semplici curiosi che si aggregano alla spicciolata incuriositi dai volontari dediti a ripulire la battigia e la spiaggia.

Ora come allora i partecipanti arrivano sia dal territorio di Chioggia e Sottomarina che anche dalle provincie di Padova, Rovigo, Treviso, Vicenza, Verona a testimoniare, qualora ce ne fosse bisogno, che l’ambiente e la sua cura riguarda tutti noi.

Tra i rifiuti raccolti domina purtroppo su tutti la plastica ed i suoi derivati, che negli ultimi anni si presenta in forme e dimensioni sempre più ridotte (microplastiche) spesso difficili da individuare e recuperare.

“Bottino” della mattinata di raccolta: una sessantina di sacchi colmi di rifiuti che Veritas si è occupata di recuperare e tanta speranza derivante dalla sentita partecipazione dei volontari.

L’appuntamento è all’edizione della primavera 2020.

Nicola Gianni

Foto di Matteo Frizziero.