//Incontro con Andrea Franzoso
Franzoso

Incontro con Andrea Franzoso

“TITOLI MINORI”

Testimonianza di legalità del cavarzerano “disobbediente”

Significativo incontro all’Auditorium di Chioggia organizzato dalla Cooperativa Sociale “Titoli Minori” con Andrea Franzoso (nato a Cavarzere), autore del libro “#Disobbediente! Essere onesti è la vera rivoluzione”. Organizzata in occasione della Settimana della Legalità, questa serata si è tenuta a seguito degli incontri dell’autore, svoltisi in mattinata con gli alunni, delle scuole “Caccin” e “Galilei”. Valeria Tiozzo, presidente di “Titoli Minori”, ha citato un altro famoso disobbediente: San Giuseppe, che accettò Maria, nonostante il parere dei benpensanti, seguendo una chiamata più grande, ribadendo la necessità di seguire la strada dell’onestà. Erika Baldin, Consigliere Regionale, ha ringraziato Franzoso perché, grazie a lui, è stata creata una legge, nel 2017, che tutela chi denuncia un superiore che commette illeciti. È intervenuto poi Alex Tiozzo, testimonial del 5×1000 a “Titoli Minori”, che, pur avendo subito l’amputazione di entrambe le gambe, ha, da 4 anni, partecipato ai campionati Italiani di Hand bike. Andrea Franzoso è stato capitano dei Carabinieri e successivamente impiegato nell’Azienda Ferrovie Nord (a controllo pubblico) e si è trovato, solo contro tutti, ad infrangere il muro di omertà e connivenza che copriva gli illeciti perpetrati dal presidente dell’Azienda, Norberto Achille. Quest’ultimo, con indecente spudoratezza, ha sottratto moltissimo denaro pubblico, per usi personali (una fra le tante illegalità: l’uso della carta di credito aziendale per pagare lussuose vacanze alla propria famiglia). Con grande fatica Franzoso è riuscito a fare avviare un’indagine che ha portato alla condanna dell’Achille per peculato e truffa aggravata ed alla restituzione di parte del maltolto. L’autore, che ha perso il lavoro, aldilà della vicenda in sé, ha saputo dare coraggio a tanti che sono riusciti a scrollarsi di dosso la rassegnazione per un andazzo che vede l’Italia come il paese della corruzione e dei potenti intoccabili. Un messaggio di speranza per il futuro dei nostri figli e la volontà di trasmettere empatia, senso del dovere e coraggio. Franzoso faceva notare che la parola omertà non ha sinonimi all’estero, mentre da noi, non esiste una parola positiva per chi denuncia: se il linguaggio riflette il pensiero di un paese, in Italia c’è molto da fare. È per questo che l’autore si è rivolto, tramite il suo libro, alle nuove generazioni: “Si può iniziare denunciando il bullismo, si perderanno forse alcuni amici ma se ne guadagneranno sicuramente di migliori”. A conclusione Endri Bullo ha consegnato un omaggio da parte del Consiglio Comunale e don Umberto Pavan, ex Parroco di Cavarzere, ha ringraziato Franzoso per il suo operato. 

Nella Talamini