//Brevi Chioggia n.15-2019

Brevi Chioggia n.15-2019

* Giovedì 25 aprile 2019, alle ore 18.00 presso l’Aula Magna di Palazzo Grassi avrà luogo la presentazione del DVD: “Ultimo partigiano, Zerlino Boscolo Marchi, un uomo del Novecento”.

*Assemblea dei soci dell’Associazione Cuore Amico venerdì 12 aprile 2019, ore 17,00 presso la sala d’attesa Ambulatori Ospedale Civile di Chioggia.

*Avviato il primo stralcio dei lavori sul Forte san Felice che prevede la sistemazione degli spazi verdi e il restauro del portale. Iniziato anche l’iter burocratico per realizzare una pista ciclopedonale attraverso l’oasi naturale attorno al Forte, ad ulteriore valorizzazione dell’area.

*Buone notizie quest’anno per la Tariffa Tari che non aumenterà nonostante il solo adeguamento Istat costerà al comune 500.000 euro, questo grazie all’accordo con Isamar, uno degli stabilimenti con il contenzioso di importo maggiore, l’importo dei crediti di dubbia esigibilità.

*Approvata la prima bozza del calendario delle manifestazioni estive, riconfermate Marciliana, Sagra del pesce, Festa del pesce azzurro e spettacolo pirotecnico, anche Carnevale estivo e Street Food. Potrebbero aggiungersi altre date prima dell’ufficializzazione. Gli eventi più imminenti sono la mostra mercato di eccellenze gastronomiche Bell’Italia il 26-28 aprile ed il Festival della Comunicazione a cura della Diocesi dal 17 maggio al 2 giugno.

*Ottantaseienne volontario dell’associazione Cuore amico munito di un cartello ha protestato contro il declassamento dell’ospedale ed il sostegno della fisica presenza di appena una trentina di altri protestanti. Il signor A. Bacci nell’aula dei consiglio comunale non è stato degnato di attenzione da sindaco e giunta, come del resto si leggeva sul cartello che è stato invitato ad abbassare: “Con il vostro silenzio date l’impressione di fregarvene”. Hanno invece espresso solidarietà i consiglieri Jonatan Montanariello e Barbara Penzo che annunciano la richiesta di una commissione sull’argomento.

*A mezzo di una scarna lettera priva di riferimento a qualsiasi motivazione il sindaco Alessandro Ferro ha negato l’autorizzazione ad uso di un luogo pubblico per il dibattito “Parliamone in piazza” sul tema dei migranti, guidato dal professor Marcello Balbo titolare della cattedra Unesco allo Iuav di Venezia. La capogruppo del Pd Barbara Penzo ha annunciato una interpellanza al sindaco perché dia motivo del diniego.

*Mauro Armelao segretario regionale del sindacato di polizia Fsp ha proposto di spostare gli uffici del giudice di pace, ora stabiliti presso l’ex-tribunale nella cittadella della giustizia, alla Loggia dei Bandi. La prospettiva non ha trovato consenso presso la camera degli avvocati di Chioggia, i quali sottolineano il disagio “per tutti” dato dalle ovvie difficoltà di raggiungere il centro storico.

*Il sindaco Ferro ha lanciato l’idea di dare una veste green alla spiaggia di Sottomanina facendo propria l’operazione “Respira il mare” in sperimentazione a Bibione: si tratterebbe di vietare le spiagge ai fumatori creando delle apposite aree per loro. Giorgio Bellemo, presidente Ascot invita a pensarci bene: “I fumatori non sono ospiti sgraditi”.

*Cieca dalla nascita, la signora G. B. è stata assolta dall’accusa di truffa all’Inps che chiedeva anche la restituzione dell’indennizzo percepito per la sua cecità. Sebbene a dirlo sembrasse un caso semplice, la disinvoltura della signora nel muoversi nel conosciuto ambiente urbano aveva fatto sorgere il dubbio: G. B. è stata ripresa mentre sostava davanti alle vetrine apparentemente guardandole, mentre scendeva da un’auto e immediatamente attraversava la strada, mentre accarezza un cane. Assolta, la signora è effettivamente cieca.

*Vince il ricorso contro Veritas un ispettore sospeso dal lavoro per 10 giorni e trasferito dalla sede di Chioggia a quella di Mestre, per aver rimproverato l’assessore Daniele Stecco per via della raccolta differenziata non fatta in regola. L’ispettore avrebbe incontrato Stecco in un momento informale, al bar, e lo avrebbe sfidato “Tu mi conosci?”. Illegittimi sia i 10 giorni di sospesione, sia il trasferimento, l’ispettore sarà reintegrato nella sede di Chioggia e risarcito del danno alla professionalità. 

E. B.