//Frutta e verdura da appartamento
frutta-verdura-appartamento

Frutta e verdura da appartamento

Balconi e terrazzi rigogliosi di piante promettono qualità e risparmio

In questo periodo storico e socio-economico poche cose sono fondamentalmente necessarie quanto il relax. Uno spizzico di giornata per rinfrancare lo spirito, dare respiro alla mente, mettere in pausa la ruota vorticosa di pensieri e impegni, inspirare, espirare, annusare l’aria magari fresca, meglio ancora pulita se si riesce a trovarne un po’. Ma l’abitudine alla frenesia quotidiana ci rende criceti forzatamente iperattivi per i quali è difficile scendere dalla ruota una volta che la si è messa in movimento, così, come sottolinea bene uno spot pubblicitario, anche facendo yoga la mente macina, imponendo qualcosa, nel caso specifico il relax. Non resta che rendere fruttuosi anche questi momenti, così ci si potrebbe concedere di prolungarli e il relax diventerebbe un appuntamento fisso. Il dilettevole necessario che incontra l’utile. C’è chi considererebbe calzante a pennello l’attività che tutti gli altri giudicano più stancante e stressante del lavoro: le faccende domestiche. Un’ottima scelta, sì, ma 6 Italiani su 10 hanno un’idea diversa su come impiegare il proprio tempo libero: prendendosi cura dell’orto. Coldiretti, in occasione della Giornata dedicata all’orto in città ha diffuso gli ultimi dati sulla passione crescente degli abitanti del Belpaese nei riguardi di terra, vasi, semi e concime. L’arrivo della bella stagione favorisce la ripresa di tutte le attività all’aperto e tra queste, negli ultimi anni, viene meritatamente annoverata la coltivazione di piante in piccoli spazi. Con evoluzioni: prima si trattava solo delle classiche piantine aromatiche, poi sono bastati una manciata di consigli e un minimo d’organizzazione per passare a frutta e ortaggi. Sempre Coldiretti stima che le superfici coltivate nell’ultimo anno siano aumentate del 6,3%, raggiungendo i 174 milioni di metri quadrati coltivati a orti familiari, includendo orti, giardini, balconi e terrazzi. La prospettiva della soddisfazione di veder crescere qualcosa giorno dopo giorno, mista all’opportunità di avere prodotti sempre freschi e di sicura provenienza, spinge gli appassionati ad occupare davvero ogni mattonella e ogni centimetro di muro, al punto che balconi e terrazzi diventano quasi impraticabili. Non entra neppure una sedia sdraio, giusto uno sgabello basso per concimare e travasare più comodamente. Il caffè lo si prende volentieri anche in cucina se ci si può affacciare e vedere pomodorini e zucchine, basilico e salvia, melanzane e lattuga. Ma c’è anche chi azzarda con piante rare e ortaggi difficili da curare anche in situazioni ideali come certi alberi da frutto. Un altro aspetto che può convincere anche i più scettici a tentare l’impresa dell’orto domestico è quello economico. La spesa per procurarsi il necessario per iniziare è minima, si tratta di poche decine di euro mettendo in lista terriccio, concime, vasi, attrezzi, sostegni, sementi e piantine. La manutenzione ha ritmi e scadenze precise ma è tutt’altro che impegnativa perfino per chi ha soltanto una sfumatura di verde pallido sul pollice. Infatti sono in aumento gli studenti universitari fuori sede che decidono di allestire l’orticello sul balcone dell’appartamentino condiviso. E se servisse una spinta in più c’è il bonus verde 2019 per la sistemazione di giardini e terrazzi con una detrazione pari al 36%. Quanto al relax, da tempi non sospetti il giardinaggio è tra le attività più indicate per sciogliere i nervi. Dal giardinaggio all’ortofrutta il passo è breve e conveniente.

Rosmeri Marcato