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Non lasciarsi abbattere

Libro testimonianza sulle problematiche del morbo di Alzheimer anche per i familiari dei malati

La benemerita Associazione nazionale insigniti on. cavalleresche, delegazione di Adria. con tanto acume del suo  delegato provinciale Luciano Garbin, nella giornata “Incontro degli Insigniti” svoltasi prima in Cattedrale con la Messa a ricordo dei propri iscritti deceduti e poi all’Ostello Amolara di Adria per seguire una delicata conferenza tenuta dal dott. Giorgio Soffiantini sulle problematiche del morbo di Alzheimer, una malattia che interessa ben 1.200.000 famiglie in Italia e la presentazione del suo libro, un vero diario di bordo, raccontato da quando la moglie Chiara un insegnante colpita da questa malattia lasciava questo mondo dopo tanti tremendi anni di esistenza col male. Un focus di quanto è accaduto in quel lungo periodo. Soffiantini chiama la malattia perfida e che lentissimamente distrugge l’intelligenza, la verve, la personalitù di Chiara l’adorata moglie. E fu proprio un’intervista rilasciata in diretta su Tv2000 a iniziare un vero e proprio tuor de force per scrivere tanto e far conoscere al mondo intero quanta strada ha ancora da fare l’Istituzione nei confronti di queste famiglie. Soffiantini parla anche dell’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel quale ha potuto esternare molto sulla terribile malattia. Ma Soffiantini è anche molto arrabbiato con quanti hanno eretto un muro, la burocrazia imperante, una legge che non viene finanziata per aquesta malattia., rispetto ad altri Paesi dove viene incvece riconosciuta rispetto a quì da noi. E in 

tutto ciò Giorgio si ritrova praticamente da solo ma riesce a condurre la dura esperienza con intelligenza e forza d’animo.

Non c’è scampo alla malattia di Alzheimer ma quanto descrive l’autore può essere di aiuto e di stimolo per tutti quei familiari che si trovano a dover affrontare il grande problema che ha colpito il proprio caro. Giorgio non racconta unicamente della malattia ma anche delle innumerevoli attività in cui si è tuffato per non cadere nella disperazione ed essere sempre positivamente impegnato. Il libro è anche tanta denuncia verso chi sparla che in Veneto la sanità è al top: nelle cose normali di una sanità in generale è vero, arrivando a questo tipo di malattia, molta strada deve essere ancora fatta. Il legislatore non se ne occupa proprio se pensiamo come sopradetto che il Piano nazionale Alzheimer è fermo.  Come pure non c’è chiarezza nel pagamento delle rette nelle case di riposo, pochissime, che è a carico delle famiglie. E Chiara è stata ben 11 anni in casa di riposo. In Italia sono 4 le Associazioni che seguono, con molte difficoltà, queste malattie ma ripetiamolo, lo ha detto mille volte Soffiantini , una legge che venga peraltro gestita come si deve e soprattutto battagliare contro la burocrazia, la disinformazione e l’ignoranza.

N.S.-L.Z.

Giorgio Soffiantini, Alois Alzheimer e Chiara. La nonna che non c’è,Edizioni libreria Cortina, Verona 2018, pp. 263, € 22,00.