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editoriale

Comunicare è vita

di Vincenzo Tosello

A lungo preparato, si apre a Chioggia nel prossimo fine settimana (da venerdì 17 maggio) il 14° Festival nazionale della Comunicazione.

Organizzato dalla grande Famiglia Paolina, esperta e avanguardia del settore, in preparazione alla Giornata delle Co- municazioni sociali (2 giugno) attorno al tema proposto dal papa, quest’anno ha il suo punto di riferimento centrale nella nostra città, dove è stato elaborato il programma da parte di un apposito Comitato in collaborazione con il Centro diocesano delle Comunicazioni Sociali e con la Fondazione SS. Felice e Fortunato, con l’apporto della civica amministrazione e di nu- merose associazioni e rappresentanze a livello cittadino e diocesano. Il Festival è stato presen- tato martedì scorso a Roma e verrà presentato martedì prossimo in vescovado a Chioggia. E’ stato inserito dal Comune tra gli eventi della stagione turistica, poiché gli viene riconosciu- to anche un grande valore di aggregazione socio-culturale e un forte significato di promo- zione a livello territoriale e nazionale. Siamo infatti orgogliosi di ospitare a Chioggia grandi nomi del mondo della comunicazione, insieme ai quali affronteremo vari aspetti, focalizzati attorno al tema portante – particolarmente evocativo e propositivo – “Le belle notizie: dal virtuale al reale”, sulla scorta del messaggio di papa Francesco che, partendo dall’affermazio- ne paolina “Siamo membra gli uni degli altri”, titola “Dalle social network communities alla comunità umana”. E’ infatti questo il deside- rio e l’obiettivo che la fitta serie di iniziative si propone di realizzare, del resto già in par- te raggiunti coinvolgendo molti settori della vita locale: creare comunità in forma concreta tra noi e con gli altri proprio attraverso i tanti strumenti della comunicazione umana che fa- voriscono l’incontro tra persone e gruppi, an- che certo attraverso i più moderni strumenti – i new media – ma al di là di essi, superandone i rischi e alimentandone le potenzialità posi- tive. Quello della “positività – come si evince dal tema – è l’ottica di base e l’aspetto portante di tutti gli incontri culturali, musicali, sporti- vi in cui si articola il Festival. Tra le giornate più significative, una – venerdì 24 maggio – è stata dedicata specificamente anche al nostro settimanale diocesano “Nuova Scintilla” che celebra il suo 75° anno di fondazione (mentre parimenti si ricorda il 100° anno del periodico più longevo del nostro territorio, il “Bolletti- no della diocesi di Chioggia”!), avendo ospiti i rappresentanti di tutte le testate diocesane del Triveneto e di altre ancora. Un grande lavoro quello compiuto dal Comitato organizzatore – a cui va dato atto dell’impegno e della costan- za con cui ha operato – che ci auguriamo porti davvero i frutti auspicati a livello locale e anche a livello nazionale offrendo segnali di speranza in un mondo che ne ha davvero bisogno.

V. T.