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Cartaceo e web per costruire comunità nel territorio

75° DI FONDAZIONE DEL NOSTRO SETTIMANALE “NUOVA SCINTILLA”

La visita al Forte S. Felice, l’incontro con le testate diocesane del Triveneto, il dibattito in auditorium, la cena di gala offerta dall’Enaip

Il 75° anniversario di fondazione del nostro settimanale diocesano “Nuova Scintilla” è stato celebrato nel contesto del Festival della Comunicazione venerdì 24 maggio con vari momenti significativi. Nella mattinata una entusiasmante visita al Forte San Felice con la guida esperta del dr. Erminio Boscolo Bibi, accompagnato da altri componenti del Comitato che – con la fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale e delle altre istituzioni politico-militari nazionali, sta facendo rinascere quel sito meraviglioso, perla preziosa della nostra laguna sia a livello storico che architettonico e ambientalistico.

Nel pomeriggio e in serata tre diversi incontri legati dalla condivisione, dall’approfondimento culturale e dalla convivialità. Alle 15.30, nei locali del Seminario, l’appuntamento dei direttori e collaboratori dei settimanali del Triveneto che hanno svolto il loro periodico incontro stavolta proprio nella nostra città, ospiti di “Nuova Scintilla”: all’incontro era presente il presidente nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), don Adriano Bianchi, che ha parlato del cammino della Federazione anche in riferimento alla recente assemblea statutaria e nella prospettiva dell’assemblea elettiva che si terrà a novembre, nella quale auspica possano essere discusse delle “mozioni” elaborate dalle varie delegazioni regionali relativamente alla vita dell’associazione, al rapporto con le diocesi e la Chiesa italiana, al rapporto con i nostri territori e con il Paese e in riferimento alla formazione e alla professionalità per le nostre testate. Subito dopo, intorno alle 18, in auditorium S. Nicolò l’incontro pubblico sul tema “La stampa locale costruttrice di comunità nel tempo del web”. Ad approfondire l’argomento lo stesso presidente della Fisc don Bianchi che ha messo in risalto il ruolo specifico dei settimanali diocesani come portatori di “buone notizie” e strumento di comunione per le comunità ecclesiali e territoriali, l’esperto di web don Marco Sanavio, docente allo Iusve, che ha offerto interessanti suggestioni sull’efficacia della rete per la comunicazione tra persone e comunità, il caporedattore de “Il Gazzettino” (anche nell’edizione on-line), il concittadino Gianluca Salvagno, che ha portato la sua esperienza quotidiana e diretta sulla presenza efficace della stampa (cartacea e digitale) nel territorio in rapporto alle variegate esigenze dei lettori. La tavola rotonda era moderata dalla condirettrice de “La Gazzetta d’Alba” (testata diocesana al 137° anno di vita), Maria Grazia Olivero. A tutti è stato fatto omaggio di un acquerello personalizzato, opera della nostra collaboratrice Nella Talamini.

Infine, la cena di gala, preparata con grande signorilità e con uno speciale menu, da tutti apprezzato, dagli insegnanti e dagli alunni del Centro professionale alberghiero gestito dall’Enaip nell’Isola dell’Unione: a loro va il grazie più cordiale da parte dell’amministrazione e della direzione del giornale che vuole essere sempre più al servizio della città e del territorio diocesano. In tutti i momenti era presente, oltre al vicario generale e a tanti collaboratori e lettori, il vescovo Adriano che promuove il valore e la presenza di questo strumento nella vita diocesana.

(Vito)