//Dopo 80 anni i frati lasciano Taglio di Po

Dopo 80 anni i frati lasciano Taglio di Po

La comunità dei Frati Minori lascerà definitivamente dopo 80 anni la custodia e cura della parrocchia di San Francesco d’Assisi di Taglio di Po. Il saluto del parroco frate Maurizio Vanti e dei suoi confratelli, avverrà domenica 15 settembre 2019. Quindi, com’era prevedibile, tutto quello che è stato messo in atto per mantenere la presenza dei Frati Minori a Taglio di Po è stato inutile per mancanza di vocazioni e per la avanzata età degli attuali religiosi presenti nelle 60 case sparse nella nuova provincia Sant’Antonio dei Frati Minori del nord Italia, moltissime delle quali dovranno essere chiuse. Il nuovo ministro Provinciale frate Enzo Maggioni e il suo vicario frate Mario Vaccari hanno quindi confermato la decisione presa dai loro predecessori di chiudere la casa di Taglio di Po e riconsegnare la parrocchia di San Francesco d’Assisi al vescovo di Chioggia monsignor Adriano Tessarollo presente all’incontro con il suo vicario generale monsignor Francesco Zenna. Questo è avvenuto nel convento di vicolo di San Francesco nel tardo pomeriggio di venerdì 31 maggio 2019, prima di una fiaccolata promossa dal comitato spontaneo allo scopo di favorire la permanenza dei Frati Minori a Taglio di Po. Dopo il fioretto Mariano dell’ultimo giorno del mese di maggio i fedeli sono usciti nel sagrato della chiesa, dove già un nutrito gruppo di persone con i lupetti del gruppo Agesci “Isole del Delta” rappresentanti dei gruppi parrocchiali e del sindaco Siviero, muniti di candele di vario colore stavano aspettando per l’inizio della fiaccolata. Il diacono Giuseppe Di Trapani, dopo aver ricordato la motivazione della manifestazione voluta a conclusione del mese Mariano per ringraziare i frati minori presenti da 80 anni a Taglio di Po, l’invocazione alla Madonna del Vaiolo e la richiesta ai superiori dell’Ordine di poter rivedere le decisioni di chiusura della fraternità Francescana unica nella diocesi di Chioggia, ha dato inizio alla fiaccolata per le vie centrali del paese. Infatti circa 300 persone, con tante candeline accese, la vigilanza della polizia locale, dei Carabinieri e dei volontari della Protezione Civile, pregando e cantando con momenti di silenzio e di riflessione partendo dal sagrato della chiesa in Piazza Venezia hanno percorso via Marco Polo, via Romea via Roma, via Piave, via Dante, facendo ritorno sul sagrato della chiesa per la conclusione. Il parroco frate Maurizio in attesa dell’arrivo della fiaccolata, dalla porta della chiesa, dopo aver ringraziato tutti i presenti per la partecipazione alla manifestazione di fede, ha raccomandato di restare uniti, certi dell’illuminazione del Signore ed ha impartito la benedizione. Subito dopo la fiaccolata, una folta delegazione con il sindaco Siviero ha incontrato il nuovo ministro provinciale dei Frati Minori, frate Enzo e il suo vicario frate Mario – arrivati appositamente dalla sede della provincia dei frati minori di Milano per incontrare il vescovo Tessarollo e il vicario generale monsignor Zenna allo scopo di concordare le modalità e i tempi di passaggio – ed ha consegnato le oltre 2500 firme raccolte per perorare la causa; ma non è servita a nulla ogni considerazione del sindaco di essere rappresentanti della delegazione per modificare la decisione presa dal massimo organo dei Frati Minori. Non è servita allo scopo per cui s’era mosso il comitato: solo una concreta dimostrazione di affetto. Ora il comitato dovrà organizzarsi per degnamente salutare i frati che se ne andranno per sempre. Giannino Dian