//Opportunità d’estate
estate-editoriale

Opportunità d’estate

di Vincenzo Tosello

Inizia proprio in questi giorni l’estate astronomica, che però già abbiamo sentito anticipare dalle recenti alte temperature (per altro inferiori alla media fino a qualche settimana fa…). A Chioggia la “stagione” viene sempre in qualche modo preannunciata dalla festa dei santi Patroni Felice e Fortunato e, a livello più propriamente turistico, dal “Palio della Marciliana”, che ad essa pure fa riferimento, vissuto quest’anno con speciale intensità di partecipazione. Una bella kermesse che coinvolge ogni anno centinaia di figuranti e collaboratori, adulti, anziani, giovani, ragazzi e bambini e che ha la sua eco significativa anche in ambito nazionale. Ma questo è solo l’inizio perché l’amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Loco e varie associazioni, ha stilato un fitto programma di iniziative e di proposte (nell’elenco era compreso pure il recente Festival della Comunicazione, organizzato con la diocesi): tante opportunità di incontro e di svago offerte a cittadini e turisti per i prossimi mesi condensati nello slogan “Un mare di emozioni”. Non sono da meno altri comuni del territorio che hanno predisposto, a loro volta, appuntamenti popolari o anche di particolare livello artistico-culturale per la popolazione locale e per i sempre numerosi visitatori, compresi i nostri emigrati che, soprattutto da Piemonte e Lombardia, ritornano per qualche periodo alla loro terra d’origine incontrando i familiari e gli amici di un tempo. Da Cavarzere a Loreo, da Rosolina a Porto Viro, da Taglio di Po a Porto Tolle, senza dimenticare anche Pettorazza e il litorale di Pellestrina, è tutto un fervore – più o meno intenso e più o meno pubblicizzato – di feste, di sagre, di concerti, di incontri… La bellezza dell’estate per molti è proprio quella di offrire tante occasioni di conoscenza di nuove persone e di fruizione di nuovi luoghi che arricchiscono il proprio bagaglio umano e culturale nello scambio reciproco e nella serenità della vacanza. Tra le altre proposte, merita una speciale menzione l’attenzione rivolta a bambini e ragazzi dalle nostre comunità – in genere le comunità ecclesiali, ma in alcuni casi anche le comunità civili – con le specifiche iniziative ricreativo-educative. Abbiamo in mente, in modo speciale, l’“Estate Ragazzi” che viene avviata proprio in questi giorni in molte zone della città e della diocesi. La comunità cristiana non trascura certo la dimensione spirituale-religiosa che dà una marcia in più ed un’ulteriore chance positiva alle vacanze. Facciamo eco al vescovo Adriano che, nel suo messaggio ai villeggianti riportato all’interno, ribadisce la disponibilità delle comunità ad offrire spazi e occasioni opportune per alimentare anche la vita spirituale. Un impegno e una sfida! Senza dimenticare il sostegno e la simpatia per quanti, in questi mesi, lavorano di più…

V.  T.