//Estate e opportunità
Tutto ciò che fa estate

Estate e opportunità

Anche se le cronache non mancano di offrirci argomenti di grande attualità e di acceso dibattito – tra questi la vicenda dell’ardita capitana della Sea Watch, Carola Rackete, con i vari risvolti politico-giudiziari, o l’insediamento dei neoparlamentari europei a Strasburgo con la combattuta elezione del presidente, o l’annuncio a sorpresa dell’accordo sulla presidenza della BCE affidata alla francese Christine Lagarde che subentrerà al nostro Mario Draghi il 31 ottobre prossimo, o il rischio permanente dell’avvio della procedura d’infrazione da parte dell’UE nei riguardi dell’Italia, o, per andare più lontano, l’incontro Trump-Kim con le prospettive di un proficuo dialogo… – preferiamo dedicare queste poche righe ancora all’estate. Accennato nei numeri scorsi alle varie iniziative proposte nel nostro territorio, con la serie di sagre e con i numerosi variegati appuntamenti per cittadini e turisti, e focalizzati gli aspetti più significativi dell’Estate Ragazzi, che è in pieno svolgimento in molte nostre comunità parrocchiali, tocchiamo qui qualche altro elemento che caratterizza l’estate come stagione particolare, attesa da molti come periodo in cui sfruttare tante opportunità, programmate per tempo o colte al volo in base alle circostanze. Tra queste opportunità, la prima – almeno per la gran parte – è certamente quella di avere un po’ di tempo in più a disposizione, che dunque va utilizzato al meglio, senza troppe ansie ma con intelligenza. L’altra opportunità è quella di nuovi incontri, occasionati da attività e percorsi differenti rispetto alla ordinarietà degli altri mesi dell’anno: anche qui, più che sceglierli, è importante valorizzarli con disponibilità poiché ogni incontro può offrire nuove suggestioni ed ogni persona ha una sua ricchezza interiore da poter condividere se si entra in sintonia. Scontata può sembrare poi – almeno per alcuni – l’immersione gratificante in ambienti naturali che difficilmente sono fruibili in altre stagioni o in altri periodi; ma anche questa andrebbe vissuta cogliendone il più possibile l’appello profondo che viene dai vari siti – mare, montagna, lago, ma anche arte e monumenti, ecc. – evitando di sprecare (o addirittura di danneggiare) con superficialità le grandi bellezze che essi ci offrono, o comunque gustando con spontaneità e semplicità, da soli o in compagnia, tutto il bello che ci attornia (e magari anche osservando e stigmatizzando in cuor nostro ciò che invece può averlo deturpato). Occasione anche – l’estate e il tempo e le circostanze ad essa connesse – per rientrare in noi stessi con uno sguardo sereno, disincantato ed equilibrato, quasi a fare un bilancio di metà anno su quanto vissuto e su quanto poter vivere meglio nei mesi futuri, sia a livello personale che familiare e comunitario nei vari ambiti di impegni e di rapporti. Infine – ma evidentemente ce ne sono altre… – l’opportunità da non trascurare (per i credenti, ovviamente, ma …non si sa mai anche per gli altri) è quella di un incontro più intenso e insieme più disteso con Dio, che non mancherà di ispirarci cose buone, anzi migliori, per la nostra vita. 

di Vincenzo Tosello

V.  T.