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Festa della curva sud

Union Clodiense Chioggia Sottomarina

Almeno 500 persone si sono date appuntamento venerdì 5 luglio sera, sui campi della Sirenella, per festeggiare il ritorno dell’Union Cs (o meglio Union Clodiense Chioggia Sottomarina) e il ritorno degli ultras sugli spalti del “Ballarin”. E per l’occasione sono arrivati per una re(union) d’altri tempi molti ex giocatori anche degli anni ’70, di quella Union Cs cioè che era protagonista sui campi della Serie C. E allora, qualche capello bianco in più, a volte qualche chilo di troppo ma tanta, tanta, voglia di tornare a rinverdire i vecchi tempi. Ecco quindi Onofri, Pin, Casagrande, Stella, Gibellini, Biaso, Cerilli, Giorgio Boscolo, Gallimberti, Apostoli, Perego, Modonese, Davanzo, Piergiorgio Sambo, Alberino Tiozzo, Moreno Boscolo, Corrado Penzo. Le glorie poi degli anni ’80, della famosa promozione 1984-85 che riportò l’Union Cs in Serie D, dopo tanti anni di sofferenza. Il mitico allenatore di allora Carletto Spolaore, Giuriola, Barchielli, Augusti, Franzolin, Luca Boscolo e tanti altri. Giocatori anche del passato più recente, con mister Gimmi Rossetti che riportò i granata in D vincendo due campionati ed una Coppa Italia regionale, nel 1997, al termine di una partita incredibile all’Appiani di Padova, seguita da oltre 4000 tifosi chioggiotti in delirio. Ospite d’onore Marco De Paolis, figlio del compianto presidente Franco, emozionatissimo nel vedere l’affetto dimostrato dai tifosi nel confronti del padre, che non c’è più da parecchi anni. C’è anche comunque il presente, con il presidente Ivano Boscolo Bielo, osannato dai tifosi lagunari e anche lui visibilmente commosso e particolarmente felice per aver ritrovato quell’affetto che aspettava solamente di essere rimosso dalle ceneri di otto anni di incomprensioni. Poi la festa, i cori, i fumogeni, i bandieroni. Bentornata Union Cs, perché in fondo “…belli come noi non ce ne son più”.

Daniele Zennaro

(Foto di gruppo tratta da chioggianews24.it:  i giocatori, in primo piano, ed i tifosi sugli spalti)