//La Remiera Pellestrina “ospita” il Meeting di Rimini
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La Remiera Pellestrina “ospita” il Meeting di Rimini

Notturno in laguna proposto da CL

Il Movimento di Comunione e Liberazione ha scelto un “Notturno in Laguna” per presentare la XL edizione del Meeting di Rimini in programma dal 18 al 24 agosto. Con la bella e accogliente motonave “Palladio” della ditta Raffaello siamo salpati, alle ore 19, in 180 alla scoperta del tema del Meeting “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi” e per uno sguardo sulla volta celeste alla scoperta delle stelle. Davanti al capitello “Stella Maris” abbiamo recitato l’Angelus affidando le nostre famiglie, i pescatori, il nostro amico Renato di Pellestrina (nel 13° anno del suo dies natalis) e il Meeting. Siamo sbarcati alle 20 presso la Remiera di Pellestrina dove i volontari, guidati dall’amico Toni Gavagnin e dal Campione “Ciaci” re del remo, ci hanno accolti con la solita disponibilità facendoci accomodare tra le loro imbarcazioni (grande sorpresa per gli ospiti). Una Remiera trasformata per l’occasione da una sfida di barche ad una sfida più grande, una sfida sulla vita: un luogo di incontro com’è nello stile del Meeting. Dopo alcuni canti, è iniziato il dialogo-confronto con il dott. Marco Aluigi, vicepresidente del Meeting. Attraverso una serie di domande, poste dal responsabile di CL Lorenzo Cuppoletti e dal pubblico, è emerso quanto segue. Il Meeting è una bella sfida che dura da 40 anni, diventato sempre più “Il Meeting degli amici”, grazie all’esperienza dei 3.000 volontari (studenti e professionisti) e al rapporto con i relatori, impegnati tutti a fare qualcosa di grande per sé (lo stesso spirito che anima i volontari della Remiera). È stato spiegato il titolo “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”, preso dal verso di una poesia di San Giovanni Paolo II. È stato sottolineato che “Io sono quando sono in relazione con un altro” e l’immagine della poesia è lo sguardo della Veronica che fissa Gesù. Il nostro nome e la nostra consistenza umana dipendono da ciò che si fissa, cioè dal rapporto da un altro da sé. È stato sottolineato come il Meeting sia una grande manifestazione culturale a livello europeo che ha avuto sviluppo anche in altri paesi come la Spagna, l’Egitto e New York. È stato ripreso quello che può definirsi il testamento lasciato da Giovanni Paolo II nella sua visita nel 1982 quando ha detto “Bisogna costruire la civiltà della pace e dell’amore” (parole profetiche). Alla fine è stato presentato il programma, sottolineando alcune novità come la sfida e gli scenari sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale (rapporto tra uomo e macchina), il filone della libertà religiosa, il tema dell’Europa e i 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna. Le mostre e gli spettacoli non mancheranno, come l’incontro tra San Francesco e il Sultano, i mosaici di Monreale, lo sguardo sulla creazione di un’opera d’arte, il Barabba (spettacolo inaugurale) cambiato dallo sguardo di un uomo mai sconosciuto, gli eventi sportivi con incontri con grandi protagonisti dello sport. A conclusione siamo stati invitati a leggere attentamente il programma sul sito del Meeting per poter scegliere gli incontri e i giorni che fanno per ognuno di noi per essere guidati a “guardare” e a “fissare” lo sguardo di persone vive. Il Notturno è continuato con un viaggio in Laguna ad ammirare il cielo stellato, guidati dal dott. Luca Bonaldo, dottore in Fisica e ricercatore presso l’Università di Trieste, che ci ha fatto scoprire le stelle e le varie costellazioni, mentre all’orizzonte una fitta scarica di lampi sembrava immortalare la stupenda serata “stellare”. All’arrivo, dopo una bella serie di canti, ci siamo salutati dandoci appuntamento al Meeting di Rimini dal 18 al 24 agosto. Un grazie sincero agli organizzatori della serata, ai relatori e soprattutto ai Volontari-amici della Remiera di Pellestrina.

P. Bellemo