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Invasione di Vespe

Taglio di Po

14° raduno Vespa Club

Come previsto, l’invasione di Vespe nel centro di Taglio di Po c’è stata… ma nessuno si è lamentato perché è stata una iniezione di entusiasmo, di vivacità e soprattutto un tuffo nel passato per la presenza di esemplari storiche della mitica due ruote. Da Cesena è arrivata una Vespa del 1954, non ristrutturata, con tutti i segni nella vernice… del tempo passato: 65 anni! Alla guida, il simpaticone Patrik Rossi di Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, un grande amico di Taglio di Po; presente c’era pure il campione italiano e del mondo di gimkana Adelino De Stefani di Porto Tolle, una coppia di sposi arrivati la sera prima da San Severo, in provincia di Foggia, ed un vespista polesano ma residente in Belgio. Al 14° Raduno Nazionale, organizzato dal Vespa Club Delta del Po di Taglio di Po, con il patrocinio del Vespa Club Italia e del Comune di Taglio di Po, hanno partecipato oltre 300 vespisti (qualche equipaggio in meno, preannunciato telefonicamente o con messaggi telematici, rispetto all’edizione precedente per le previsioni metereologiche), rappresentanti 34 club, tra i quali uno anche del Belgio. Questi sono stati i Vespa club presenti oltre a quello organizzatore di Taglio di Po: Badia Polesine, Rosolina, Occhiobello, Rovigo, Montebelluna, Monselice, Legnago, Lonigo, Ferrara, Scooter club Modena, Vicenza, Vespe Sbiellate di Mestre, Trento, Bologna, Monte Murio di Prato, Massa Finalese di Modena, Vele di Novara, Nove (Vicenza), Ivrea, Codevigo, Cavarzere, San Donà di Piave, Sant’Anna di Chioggia, Padane di Montegrotto Terme, Chiampo (Vicenza), Valdalpone San Giovanni Ilarione (Verona), Due tempi di Cittadella, San Severo (Foggia), Recanati (Ancona), Santhià (Vercelli), Este, Goro e Mirano (Venezia). L’organizzazione del Raduno, curata dal consiglio direttivo del Vespa Club Delta del Po, ma in particolare dal presidente Daniele Lazzarin, dal vice Leopoldo Foschini e dal segretario Mirco Bagatin, è stata perfetta, fin dalle iscrizioni nei due gazebo in piazza Venezia e il parcheggio in piazza IV Novembre nello spazio limitato per la presenza delle giostre della fiera. Alla partenza del raduno il parroco, frate Maurizio Vanti, ha impartito la benedizione agli equipaggi ed ai mezzi augurando una felice giornata a tutti i presenti in piazza. A fianco di frate Maurizio, il sindaco Francesco Siviero che ha dato il benvenuto a tutti gli equipaggi delle Vespe ed è rimasto con loro fino alla fine della giornata, così come l’assessore Davide Marangoni, il presidente del Vespa Club Delta del Po Lazzarin, il vice Leopoldo Foschini, il segretario Mirco Bagatin ed altri consiglieri e collaboratori e il conduttore del raduno Leandro Maggi, che ha pure ripreso e trasmesso in televisione la manifestazione. Il giro turistico è stato molto apprezzato dai vespisti, ma anche dalle tante persone che durante il percorso attorno all’Isola d’Ariano, passando per Mazzorno Destro, Corbola, Santa Maria in Punta, Ariano nel Polesine e Piano di Rivà, hanno applaudito la carovana di Vespe, seguite dalla Polizia locale e dai Carabinieri di Taglio di Po fino al ristorante “Bussana” di Tolle. La sosta intermedia in piazza della Repubblica, con il buffet preparato dal forno dei fratelli Lazzarin in collaborazione con il pizzaiolo vespista Andrea Moschini e diversi amici del villaggio Perla, ha favorito la consegna degli omaggi in prodotti locali a tutti i club presenti al raduno: due confezioni di riso del delta “Tre Po” dell’azienda agricola fratelli Uccellatori, un vasetto di acciughe dell’Adriatico di Nadia Mancin e un pacco di sale marino iodato della Cis di Donada. Il raduno si è concluso con un ottimo pranzo a base di pesce al ristorante “Bussana” e con un brindisi finale per un “sicuro” arrivederci al prossimo anno.

Giannino D.

Foto: la ripartenza dei partecipanti