//Problemi inesistenti…
veritas

Problemi inesistenti…

VERITAS

Sindacato sul piede di guerra, ma l’azienda non concorda sui dati

Dimezzato il parco mezzi di Veritas, protestano i sindacati per i doppi turni ai dipendenti, ma l’azienda sostiene che le manutenzioni siano state regolari e che a Chioggia ci sia un’incidenza superiore e “sospetta” delle rotture. Dei 21 mezzi a disposizione per lo spazzamento dell’area di Chioggia, al momento se ne stanno utilizzando 9, e la sigla sindacale Fiadel ha denunciato il caso scrivendo direttamente al sindaco Alessandro Ferro. La sigla ritiene che si tratti di un problema di revisioni non superate o non eseguite nei giusti tempi con relativi problemi di sicurezza. Sulla questione l’assessore alle partecipate Daniele Stecco ha chiesto un incontro a Veritas, ma esclude al momento che ci siano disservizi. «Da tempo stiamo chiedendo a Veritas il rinnovo del parco mezzi» scrive Maurizio Contavalli, segretario provinciale Fiadel «a nostro avviso vetusto e in condizioni che potrebbero rappresentare problemi di sicurezza per gli operatori e per la circolazione stradale. Veritas sostiene una obsolescenza programmata con la graduale sostituzione dei mezzi, ma i 21 motocarri in servizio di spazzamento di colpo si sono ridotti a 9, e da qualche giorno pare a 8, costringendo a spalmare il lavoro su doppi turni, mattino e pomeriggio, con gli stessi mezzi. Dopo aver sostenuto che i mezzi potevano circolare perché costantemente manutentati, ne sono stati ritirati oltre la metà e qui ci sorge una domanda: sono stati ritirati perché non hanno passato la verifica periodica, oppure è stata un’iniziativa dell’azienda? Abbiamo anche verificato che eseguire lo spazzamento il pomeriggio con traffico intenso, auto parcheggiate sui lati delle strade, attività a pieno regime e caldo torrido non agevola il lavoro degli operatori. Ci siamo sentiti di scrivere al sindaco perché siamo consapevoli che alcune vicende sul servizio di igiene ambientale potrebbero non essere note all’Amministrazione comunale». L’attacco ha però suscitato anche una presa di posizione di Veritas. «Il numero di mezzi utilizzati per la raccolta rifiuti e la pulizia della città è adeguato», precisa, «e la manutenzione viene effettuata nei tempi e con la regolarità previsti. Anche il numero delle persone utilizzato per questi servizi è adeguato, pur considerando che siamo in periodo di ferie. Sono stati assunti 15 stagionali (8 autisti e 7 netturbini), un numero sufficiente e comunque previsto dal piano approvato dal Comune. Tutto il resto sono maldicenze e accuse di un sindacato e di persone che non perdono occasione per attaccare l’azienda in maniera pretestuosa». Dopo la difesa arriva anche una velata accusa. «La proposta (6 pomeriggi di lavoro ogni 8 settimane), si legge nella nota di Veritas, «è stata accettata dalla grande maggioranza dei lavoratori, è stato firmato un accordo con tutte le organizzazioni sindacali, Fiadel compresa. I mezzi sono sostituiti secondo un programma che prevede il loro completo sfruttamento e non c’è alcuna emergenza che giustifichi la modifica di questa prassi. Dobbiamo però segnalare che proprio a Chioggia sono cominciate specifiche verifiche visto che il numero di danneggiamenti ai mezzi è ben superiore alla media. Si tratta di un fenomeno curioso, che denota uno scarso senso civico e rispetto per la cosa pubblica e che sarà opportunamente contrastato dall’azienda. Di questo è stata informata l’Amministrazione comunale. Dalla fine dell’anno scorso a oggi, sono stati rilevati 13 danneggiamenti (uno ogni 15 giorni) a mezzi aziendali utilizzati dal settore igiene ambientale, per un totale di oltre € 5.000 di danni diretti, senza contare quelli provocati a altri mezzi privati. Questa situazione accelera l’usura dei mezzi e provoca disservizi».

Elisabetta  Boscolo Anzoletti