//Priorità alle persone
ACQUISTARE

Priorità alle persone

CARI LETTORI

Riflettendo sulle parole di Bauman e sulle tentazioni dell’acquistare 

Cari lettori, questa settimana vi propongo alcune parole di Zygmunt Bauman, un signore polacco molto famoso, vissuto fino all’età di 91 anni, che ha studiato sociologia e filosofia, scritto molti libri e insegnato all’università. Ecco che cosa ha detto: “Pare che tutte le strade che portano alla felicità portino ai negozi”. Se vi soffermate a leggerle e rileggerle, capirete qual è il messaggio che ha voluto trasmetterci, e vi renderete conto che corrisponde proprio alla realtà dei nostri tempi, in cui si acquistano un sacco di cose, in luoghi diversi e in modi diversi, anche quando non sono necessarie.

Così, però, quello che viene a mancarci è il tempo per fare altre cose belle e interessanti (da soli o in compagnia dei familiari e degli amici), cose diverse dall’acquistare, acquistare, acquistare… Immagino e spero che i vostri nonni vi abbiano raccontato che una volta esistevano le botteghe artigiane e i piccoli negozi, dove la gente andava a comperare ciò che serviva.

Molti oggetti, poi, venivano prodotti manualmente, a casa propria, e chi poteva coltivava l’orto e allevava qualche gallina, per produrre da sé il cibo per la famiglia. Vi avranno anche detto che si aveva molta cura delle cose, perché soldi da spendere ce n’erano pochi, e che il cibo non si sprecava mai. In quanto ai giocattoli, se ne riceveva qualcuno in dono solo in occasioni speciali. Magari vi avranno anche raccontato che si divertivano comunque ed erano sereni. Con l’andare del tempo, però, sono cambiate moltissime cose e ora, come potete vedere, siamo sommersi da negozi, supermercati e centri commerciali, dove montagne di prodotti sono disposti in modo tale da attirare l’attenzione di chi vi entra. Per non parlare degli acquisti online che attraggono sempre più persone.

Tutta questa abbondanza di merci a disposizione e tutto questo continuo acquistare, oltre che privarci di tempo prezioso, procurano anche danni molto seri all’ambiente e, di conseguenza, danneggiano anche la nostra vita. Qualcuno di voi dirà che questi discorsi li ha già sentiti molte volte, ma quello che io vi chiedo è di non limitarvi ad ascoltare! Vi invito, invece, ad andare oltre e iniziare a riflettere, a trarre conclusioni e a modificare quei comportamenti che si rivelano superficiali o dannosi. Immagino che vi piaccia vivere serenamente e godere di momenti felici e allora, già che ci sono, vi dico che per riuscirci non serve entrare e uscire in continuazione dai negozi: coltivate amorevolmente i rapporti con le persone, prendetevi cura dell’ambiente e sarete sereni e gioiosi! Il tempo delle vacanze vi offre la possibilità di sperimentare con calma tutto questo, perciò cogliete al volo il suggerimento!

Alfreda Rosteghin