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Parabole: un ragazzo racconta

Il buon samaritano è la famiglia partita in vacanza con i due figlioletti verso l’Italia centrale. Quando se la spassano ormai sulle sponde del lago Trasimeno, li raggiunge la drammatica telefonata di una coppia anziana del loro paese, la cui casa è stata sommersa da un violento nubifragio; subito dietro front, per offrir loro ospitalità. La pecora smarrita è il ragazzo che, stanco dei continui litigi tra genitori, prende il treno e va all’avventura raggiungendo il museo egizio di Torino, dove il gatto-mummia lo guarda con occhi interrogativi; si decide finalmente a telefonare a casa, e i genitori in ansia lo raggiungono. Il seminatore è una mamma che racconta come crescono le sementi, nei campi e nella vita delle persone. E così di seguito, con il fariseo e il pubblicano, con il figlio prodigo, con i primi e gli ultimi posti a tavola e altri racconti. È una sorta di edizione aggiornata di dieci parabole evangeliche. L’autore – il vescovo di Reggio Emilia, versato in molti generi letterari – deve essersi divertito molto a inventarle, a scriverle e a raccontarle, se questa raccolta prosegue la prima già pubblicata ‘un anno prima’. Il vescovo si è bellamente impersonato in un ragazzo di nome Tullio, che racconta nuovamente il Vangelo. Un bell’esperimento e un godimento – oltre che per i ragazzi – anche per gli adulti, genitori ed educatori, che a loro volta prenderanno gusto a raccontare il Vangelo in chiave contemporanea. Luminose illustrazioni a tutta pagina rendono più affascinante la lettura. Gesù parla ancora.  

a. b.

Massimo Camisasca, Tullio, un anno dopo. 10 parabole raccontate da un ragazzo, ElectaJunior – Mondadori Electa, Milano 2019, pp. 96, € 14,90.