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CLARISSE DI PORTO VIRO

I giovedì di Santa Chiara

In preparazione della festa di Santa Chiara quest’anno le suore Clarisse di Porto Viro, guidate da madre Chiara Ivana, hanno organizzato “I giovedì di Santa Chiara” nel loro monastero, aperti a tutti i fedeli che volessero partecipare. Sono state serate molto diverse tra loro, sempre interessanti e coinvolgenti, con buona partecipazione di persone.

Si è iniziato con l’incontro “Altera Maria” un concerto spirituale, i cui pezzi musicali, diretti dal maestro Paolo Sottovia, sono stati eseguiti dal soprano Mirando Bovolenta, dal mezzo soprano Elisabetta Fantinati e la giovane trombettista Gloria Sottovia. La scelta dei brani sottolineava il legame tra la vita della Vergine Maria e Santa Chiara. La straordinaria esecuzione ha incantato i presenti in un clima di ascolto e di preghiera.

Il secondo incontro ha avuto il tema

“Ti chiami Chiara? Conosci Chiara?”  

In un clima di raccoglimento e di silenzio le suore si sono sedute a lato dell’altare sotto la statua del Cristo Risorto, quindi si potevano vedere, e ci hanno raccontato la loro chiamata, la loro storia che le ha portate a seguire Gesù come Clarisse scegliendo di vivere in monastero.

Poi ci sono state alcune preziose testimonianze, da parte di persone presenti, che hanno raccontato l’aiuto spirituale e morale ricevuto dalle suore in passaggi difficili della loro vita.

E’ stato un momento toccante di scambio di emozioni dei cuori, uniti tutti dalla fede e dalla preghiera.

Il terzo incontro “Chiara donna appassionata e ardente” è stato animato dalla pastorale Giovanile. Don Yacopo ha portato un folto numero di persone a questo appuntamento. I ragazzi, un po’ spaesati all’inizio, hanno rallegrato la serata con canti accompagnandosi con la chitarra, alternati a letture di brani biblici. E’ stata una serata gioiosa con un po’ di quella confusione giovanile che vuol dire vita che cresce. Per alcuni il monastero e le suore sono state una scoperta.

Il quarto incontro ha avuto per tema la Tavola del maestro di santa Chiara, icona agiografica del XIII secolo, presentata dalla sorella Clarissa Emanuela Roberta. L’icona è stata spiegata con molta competenza da suor Emanuela Roberta, con l’aiuto della proiezione di diapositive che dalla immagine della pala intera mostravano poi i dettagli in modo da comprendere lo straordinario racconto in essa raffigurato. Abbiamo potuto ammirare l’arte che diventa storia e preghiera.

Il quinto incontro: Inaugurazione nel chiostro della “Mostra della storia del Monastero”, accompagnati dalla prof.Luisa Borgato che, con molta passione, ci ha raccontato e documentato la nascita del monastero, voluto dal Vescovo Piasentini nel lontano 1952. È stato interessante capire perché e come le suore siano approdate a Porto Viro e quanto il Vescovo Piasentini le abbia volute nonostante le difficoltà del tempo. In breve è stata costruita l’attuale chiesa con l’opera di moltissime persone che si sono prodigate generosamente. La mostra è tuttora esposta nel chiostro del monastero e siamo tutti invitati a visitarla. Al termine della serata le suore hanno offerto a tutti i presenti il libro “Ascoltando il silenzio” (di don Vincenzo Tosello) con tutta la storia del monastero: chi fosse interessato può richiederne una copia.

Per terminare “Lettura del testamento di Santa Chiara e brani con arpa”.

Le suore hanno letto il Testamento di Santa Chiara suddiviso in varie parti, alternandolo con brani d’arpa, interpretati magistralmente dalla prof.ssa Elda Stoppa di Adria. Il suo “tocco artistico” ci ha incantato e si è creato un bellissimo clima di raccoglimento, preghiera e commozione.

Durante tutti questi incontri si sono intrecciate le voci delle suore Clarisse con le voci dei fedeli in un meraviglioso incontro di fede, di preghiera, di arte e di cultura: saremo sempre loro grati di questa splendida opportunità.

Primi vespri  Messa prefestiva ore 21. Questa santa messa è sempre molto frequentata. In questa serata particolarmente solenne si è celebrata la prima messa del giorno di Santa Chiara, alla quale è seguita la memoria del “beato transito” della santa, la memoria del suo passaggio dalla vita in questa terra alla vita del Cielo. Al termine la numerosa folla ha potuto prendere il “pane di Santa Chiara”, piccoli panini benedetti che ricordano la benedizione della santa, portandoli nella propria casa come segno dell’amore provvidente del padre celeste. Celebrante è stato padre Lorenzo Zanfavero della Comunità di Taglio di Po

Domenica 11 agoso: Messa solenne presieduta dal vescovo Adriano Tessarollo. Tutte le persone che frequentano il monastero hanno affollato questa bellissima celebrazione; davvero numerosissimi i fedeli che hanno partecipato con fervore e devozione al solenne rito. Anche al termine di questa Eucaristia sono stati offerti i panini benedetti.