//Ridurre la plastica nel mare Adriatico
Ml-Repair

Ridurre la plastica nel mare Adriatico

PROGETTO INTERREG ITALIA-CROAZIA “ML-REPAIR”

Un appello dell’ISPRA patrocinato dal Comune di Chioggia: le sei “buone pratiche” da diffondere

Una notizia che non ha scadenza ma sempre attuale  e utile da ricordare, ma soprattutto da applicare, per aiutare questo mondo così tanto inquinato. L’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) ha presentato il 9 agosto scorso in Municipio l’iniziativa “Aiutaci a ridurre la plastica nel Mare Adriatico!”, patrocinata dal Comune di Chioggia. Essa rientra nell’ambito del progetto internazionale Interreg Italia-Croazia ML-REPAIR e invitava e invita cittadini e turisti a seguire sei “buone pratiche” per una vacanza più sostenibile. All’incontro erano presenti: l’assessore al Turismo Isabella Penzo, l’assessore alla pesca e alle partecipate Daniele Stecco, i ricercatori ISPRA Francesca Ronchi, Eugenia Pasanisi e Tomaso Fortibuoni, la presidente del consorzio di promozione turistica “ConChioggiaSì” Silvia Vianello, il presidente di GEBIS “SE.GE.AR” Fabrizio Boscolo Nale e la direttrice del Consorzio Lidi di Chioggia Francesca Pinelli. “Sono tante le iniziative di collaborazione con ISPRA, tutte con un unico obiettivo di ridurre la plastica nel nostro mare – ha commentato l’assessore al turismo Isabella Penzo. – Ringrazio l’Istituto per aver voluto coinvolgere il Comune e il territorio e ringrazio le associazioni di categoria e le attività turistico ricettive che, anche singolarmente, da tempo adottano tante buone pratiche per sensibilizzare i loro clienti sul tema Plastic Free e non solo”. “L’Amministrazione è attenta ai temi ambientali, – ha aggiunto l’assessore alla pesca e alle partecipate Daniele Stecco. – Ricordo ad esempio le campagne di sensibilizzazione in collaborazione con Veritas come “Io lo riciclo e tu?” per promuovere la raccolta differenziata di cartoni per bevande e plastica, oppure quelle tuttora in corso come “Ecoattivi”, che premia con sconti nei negozi i comportamenti virtuosi come la raccolta differenziata o “Chioggia pulita” con gadget a fumatori e proprietari di cani. Chioggia poi è pioniera nella pulizia del mare, grazie all’impegno dei pescherecci a strascico della nostra marineria”. La ricercatrice ISPRA Francesca Ronchi ha ricordato i tre obiettivi principali del progetto Marine Litter Repair (ML-Repair) ovvero: la gestione condivisa dei rifiuti marini, il sostegno alla crescita sostenibile del turismo e della pesca e la promozione di cambiamenti comportamentali. Inoltre ha dato ai presenti le coordinate della nuova iniziativa del progetto che chiede alle strutture ricettive di esporre l’elenco delle 6 “buone pratiche” in un punto ben visibile, di invitare i turisti a leggere le buone pratiche suggerite e di condividere sui social le relative foto per diffondere il messaggio. ISPRA è attivo da molti anni sulla problematica dei rifiuti marini, sia tramite incarichi istituzionali, come l’implementazione della Direttiva Europea per la “Strategia Marina”, sia tramite progetti di ricerca europei come “DeFishGear” e lo stesso “ML-REPAIR”. La partecipazione ad esempio dei pescatori alla raccolta dei rifiuti accidentalmente pescati ha permesso, grazie all’impegno quotidiano di un gruppo di pescatori, di 6 pescherecci a strascico e al supporto del Comune di Chioggia, di Veritas e di SST, di ripulire il fondo del mare da più di 14 tonnellate di rifiuti solo negli ultimi 10 mesi. Non solo, ma ISPRA e la cooperativa Limosa-SlowVenice coinvolgendo  più di 750 studenti e 200 abitanti del Comune di Chioggia, hanno organizzato conferenze, tavole rotonde, l’installazione della mostra Plastica(mente), 59 laboratori sul tema nelle scuole, 8 uscite in spiaggia per il monitoraggio dei rifiuti con i ragazzi e diverse altre azioni di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti marini. L’iniziativa “Aiutaci a ridurre la plastica nel Mare Adriatico!” è nata proprio dal confronto del progetto ML-REPAIR con alcuni rappresentanti delle associazioni turistiche. L’entusiastica adesione all’iniziativa di associazioni, consorzi e singoli esercenti di Chioggia e Sottomarina ha sottolineato la volontà del settore turistico di impegnarsi per l’ambiente e per aiutare il mare, individuato come bene naturale prezioso da conservare, non solo come risorsa economica. 

R. D.