//Compito stupendo e faticoso
scuola-ripresa

Compito stupendo e faticoso

CARI LETTORI

Alle porte dell’inizio dell’anno scolastico

Cari lettori, tra qualche giorno le scuole riapriranno i battenti e mi auguro che siate contenti della grande opportunità che vi viene data di poterle frequentare. Stare insieme tra coetanei, guidati da adulti responsabili e preparati, per ampliare le proprie conoscenze é, senza ombra di dubbio, un fatto importante che accade nella vostra vita. Purtroppo, in molte parti del mondo, bimbi, ragazzi e giovani non hanno la vostra stessa  fortuna e sono costretti a lavorare per procurarsi il cibo, vivendo magari gli orrori della guerra. Se qualcuno di voi pensa che finite le vacanze sia finito il tempo della gioia, sta prendendo un granchio, e gli auguro di incontrare, finalmente, adulti consapevoli del grande valore dell’istruzione e della convivenza gioiosa con i propri simili, così da poter cambiare idea. Sto parlando di adulti che amano i figli e di educatori che sanno fare altrettanto, nella consapevolezza che educare é un compito stupendo anche se, a volte, faticoso. Ma senza fatica non si va da nessuna parte o, peggio ancora, si rischia di andare nella direzione sbagliata, e allora addio gioia! Come sempre, vi suggerisco di parlare di tutto questo tra di voi e con le persone adulte che vi circondano, perché lo scambio di idee e il dialogo contribuiscono a costruire buoni rapporti e, oggi come oggi, ce n’é davvero tanto bisogno. Rimanere chiusi in se stessi, poi, non porta sicuramente a nulla di buono! Proponetevi di pensare a quanto di bello e buono si potrebbe fare insieme agli altri, prendetevi più tempo per ascoltare, capire, imparare. Se userete il tempo scolastico per fare questo, sicuramente non vi annoierete e lo spazio scolastico diventerà accogliente come casa vostra! Dal momento che stiamo vivendo in questo periodo (dal 1° settembre al 4 ottobre) il “Tempo del Creato”, potreste iniziare l’anno di scuola proponendo agli insegnanti di aiutarvi a riflettere sulla triste situazione di degrado che caratterizza la nostra “casa comune”, per poi mettere in atto comportamenti utili alla soluzione di questo problema che riguarda tutti. Ancora una volta insisto nel dirvi che da cosa nasce cosa e che anche piccoli gesti quotidiani possono operare importanti cambiamenti. Perciò non demordete mai e consideratevi sempre possibili protagonisti intelligenti di quel cambiamento che tutti auspichiamo, pena la distruzione della vita. Non dimenticate, poi, che papa Francesco ha esortato tutti noi a vivere intensamente questo prezioso “Tempo del Creato”, e lo ha fatto con queste bellissime parole: “Sentiamoci coinvolti e responsabili nel prendere a cuore, con la preghiera e con l’impegno, la cura del Creato”. E poi ha aggiunto:” Dio amante della vita ci dia il coraggio di operare per il bene senza aspettare che siano gli altri ad iniziare, senza aspettare che sia troppo tardi”. Se le mie parole non vi avessero convinto, vi consiglio di fare tesoro di quelle del papa che hanno il pregio di essere decisamente più autorevoli, perché suggerite dall’Alto. Concludendo, vi esorto come sempre ad usare lo spazio di questo giornale per dialogare tra di voi e con tutti. Buon inizio d’anno scolastico!

Alfreda Rosteghin