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La settimana dell’Addolorata

UNITA’ PASTORALE CHIOGGIA NORD. Chiesa di Sant’Andrea

Dal 9 settembre rosario alle 18, messa alle 18.30.  Apre il vescovo, chiude il vicario generale

L’Unità Pastorale Centro Storico-Nord, da lunedì 9 a domenica 15 settembre, venera assieme Maria, nostra Madre, che è modello di generosità e di gratitudine, nel corso della tradizionale “Settimana della Madonna Addolorata”, la cui settecentesca immagine lignea, opera di Antonio Chiesa, è venerata nella chiesa di sant’Andrea ap.lo (nella foto). Nell’antica chiesa parrocchiale, in questi giorni, oltre alla S. Messa delle ore 10.15, ogni sera, alle 18, avrà luogo la recita del santo Rosario, guidato dalle Suore Serve di M. Addolorata, cui farà seguito la S. Messa alle 18.30. Il vescovo Adriano presiederà la liturgia eucaristia, lunedì 9, alle 18.30, cogliendo l’occasione per re-immettere nel ministero secondo le nuove nomine di parroci in solido don Vincenzo (moderatore) e don Massimo; mentre il vicario generale mons. Francesco Zenna, concluderà la settimana, con la messa di domenica 15, alle ore 10. Negli altri giorni, presiederanno l’Eucaristia altri sacerdoti, che presenteranno, di sera in sera, i vari titoli con i quali Maria è invocata nel nostro territorio, secondo il seguente programma. Martedì 10: Beata vergine del Rosario venerata a San Domenico (don Vincenzo); mercoledì 11: Maria Ausiliatrice, venerata presso i Salesiani (don Luca Bernardello, neo-direttore dell’Oratorio di Chioggia), giovedì 12: Madonna del Carmine, venerata in cattedrale (mons. Danilo Marin), venerdì 13: Immacolata-Madonna di Lourdes, venerata nella chiesa dei Filippini, in quella di S. Francesco e a Sottomarina (padre Cesare Mucciardi, monaco di città); sabato 14: Madonna della Navicella venerata nella basilica di S. Giacomo (mons. Cinzio Zennaro). Nelle altre chiese dell’Unità pastorale sono sospese le messe della sera. Ricordiamo inoltre che nella chiesa di S. Andrea figurava un raro esempio iconografico di “Via Matris”, disposto ai lati all’altare dell’Addolorata, ora presente nel museo diocesano. Nella “Via Matris dolorosæ” si commemorano, infatti, i 7 dolori che la Vergine Maria soffrì durante la vita – presenti nelle immagini della Madonna Addolorata, sotto forma di spadini che feriscono il cuore – e che ricordano: Maria che accoglie nella fede la profezia di Simeone; Maria che fugge in Egitto per salvare Gesù; Maria che cerca Gesù rimasto a Gerusalemme; Maria che incontra Gesù sulla via del Calvario; Maria presente alla crocifissione e alla morte del Figlio Gesù; Maria che accoglie tra le braccia il corpo di Gesù deposto dalla croce e Maria che è presente alla deposizione del corpo di Gesù nel sepolcro in attesa della risurrezione. Si deve alla predicazione dei Servi di Maria e dei Passionisti la diffusione in tutta Europa della memoria dei dolori di Maria. Pio VII nel 1814  volle iniziare a celebrare, anche liturgicamente, i dolori di Maria. Alla spiritualità e al carisma dei Servi di Maria appartiene la congregazione delle Serve di Maria Addolorata.

Giorgio Aldrighetti