//L’attività della biblioteca
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L’attività della biblioteca

Perno delle iniziative culturali della città e del territorio

La biblioteca comunale di Cavarzere rappresenta la chiave di volta o, meglio, la pietra angolare della cultura del paese. Si tratta di una istituzione che prese avvio nell’ex Casa del Fascio, che fu sede anche della Scuola di Avviamento, della Pretura e del Giudice di Pace, e la cui prima segretaria è stata la nostra collaboratrice Raffaella Pacchiega. Ma come funzione la biblioteca e con quale raggio di azione culturale nel panorama intellettuale cittadino? Sull’argomento abbiamo voluto interpellare l’attuale addetta Laila Tosin. “Fino ai primi anni del 2000 le attività culturali del Comune venivano programmate da un comitato di gestione”, ci dice la Tosin. “Ma dopo, scomparso il comitato di gestione, tutte le attività (teatro, musica, mostre, convegni, incontri con l’autore, ecc.) sono passate per competenza all’Ufficio Cultura del Comune”. È innegabile che, specialmente in questi ultimi anni, lo sviluppo dell’associazionismo abbia promosso in paese una notevole vivacità nella vita culturale cittadina. Molte sono state infatti le iniziative operate in questo senso dalle varie associazioni territoriali, assieme ai vari comitati cittadini. Ma “il fulcro della vita culturale di Cavarzere resta la biblioteca comunale, che è una istituzione con una dinamica gestionale aperta alle esigenze di tutta la comunità, giovani e anziani, studenti in particolare” specifica Laila Tosin. E ciò in quanto “è la biblioteca che, in simbiosi col tessuto sociale in cui agisce, stimola la crescita culturale, ricevendone nel contempo indicazioni utili alla propria specializzazione, assicurando in tal modo un servizio di lettura, di consultazione, di prestito e di informazione generale; disponendo ormai di un patrimonio librario di migliaia di esemplari in ogni materia culturale, adeguata al bacino di utenza anche extracomunale”. I libri a disposizione hanno raggiunto infatti le 24.000 unità e sono a disposizione degli utenti anche 4 quotidiani di informazione, riviste di vario genere, tra cui anche il nostro settimanale “Nuova Scintilla”. Il servizio, ovviamente, è gratuito per tutti, in quanto il ruolo dell’Istituzione e la cultura del libro è fare servizio di “reference”, coinvolgere i giovani e gli anziani in particolare, vitalizzando il loro tempo libero. Ma, nonostante qualche difficoltà iniziale, si può dire che oggi l’Amministrazione civica metta a disposizione e le risorse finanziarie sufficienti per la vita della biblioteca e personale con adeguata professionalità. “Nel nostro comune i cittadini che fruiscono del servizio prestito a domicilio sono stati nei primi 8 mesi di quest’anno ben 3.209, mentre le presenze personali di consultazione in sede sono state 6.309” puntualizza ancora la Tosin. Una biblioteca, quella di Cavarzere, che fin dal 2012 è entrata a far parte anche del Polo regionale del Veneto del Servizio bibliotecario nazionale. Il che permette all’istituzione locale di partecipare a una rete di biblioteche la più ampia possibile, offrendo servizi e procedure informatizzate per i propri utenti a livello territoriale come il prestito interbibliotecario, l’anagrafe iscritti e la tessera unica, la quale dà la possibilità di prendere a prestito fino a 5 libri per un mese”. Un servizio all’avanguardia, dunque, quello della Biblioteca di Cavarzere con uno scaffale alla portata e a disposizione di quanti vogliono migliorare la propria conoscenza culturale, riempiendo con soddisfazione il proprio tempo libero.

Rolando F.