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DEPRESSIONE-AUTUNNALE-COP

Mal d’autunno

COSTUME & SOCIETA’

Sintomi, cause e rimedi del malessere che contraddistingue la stagione dei colori caldi

Autunno. Cadono le foglie e i capelli. La pelle si rinnova, le articolazioni si fanno sentire al punto che sembra di non averle mai avute prima. Così come le cicatrici, il cui ricordo torna vivido come fossero arrivate ieri. A qualcuno fanno male persino i denti, o forse è la conseguenza dell’aver mangiato troppi gelati ingordamente per l’intera estate. Ma l’autunno è anche la stagione dei colori caldi. Dal rosso al giallo fino al marrone in tutte le rispettive varianti, con l’aggiunta di qualche sfumatura di viola. Passeggiare per i parchi ammirando le variazioni di tinte e profumi è rilassante, osservare lo spettacolo delle foglie in trasformazione ispira fotografie e schizzi. Gli artisti ne rimangono da sempre estasiati. Tra tutti gli altri c’è però una categoria che con l’arrivo dell’autunno si sente decadente più delle foglie, che vorrebbe rinchiudersi in una tana per un lungo letargo fino alla primavera. Lo chiamano mal d’autunno, peggiora con il cambio d’orario e raggiunge il suo apice in pieno inverno, risolvendosi parzialmente e più spesso completamente con l’arrivo della primavera, appunto. Le cause coincidono con i cardini della stagione autunnale: meno ore di luce a disposizione e piogge più frequenti. Questi due fattori, presenti da sempre, provocano nei soggetti interessati malumore, ansia, timore di non riuscire a fare tutto ciò che si ha in programma prima che arrivi il buio, irritabilità, astenia, stanchezza, difficoltà di concentrazione, aumento del sonno. La colpa di tutto questo malessere sarebbe da imputare alla difficoltà nella regolazione della serotonina, neurotrasmettitore responsabile della stabilizzazione dell’umore. E le donne vengono colpite quattro volte più degli uomini. I rimedi sono i soliti, quelli che risultano buoni per la maggior parte dei mali passeggeri: magnesio e tanta acqua. Il magnesio rinforza, l’acqua, i classici 8 bicchieri al giorno, idratano l’organismo aiutandolo a svolgere al meglio le sue funzioni. Ma c’è chi dice che per i mali legati alle stagioni e che non siano direttamente connessi a patologie, i rimedi più efficaci sono l’autoconvinzione e l’ottimismo. Che non consistono nel ripetersi continuamente che, tempo tre mesi e il periodo peggiore sarà un ricordo, negativo ma almeno e ormai solo un ricordo. L’ottimismo sta nel cercare proprio in quella stagione che provoca così tanti malesseri gli aspetti positivi che la rendono unica e interessante da vivere. In autunno le passeggiate sono più piacevoli perché l’aria è fresca il giusto. Il sole è più gentile, non picchia da far sudare. La sera si può ancora uscire senza temere il forte calo termico notturno. In città arrivano le mostre temporanee. Nei negozi le nuove collezioni che, stando alle previsioni fashion, saranno tutte da ridere. Le fiere e gli appuntamenti gastronomici non si contano, gli agriturismi e le fattorie didattiche propongono giornate di scoperta per grandi e bimbi. Le case editrici e discografiche contano sempre nuove uscite imperdibili e ricominciano i programmi tv di sempre, quelli che accompagnano il telespettatore affezionato tutto l’anno, in più l’autunno è la stagione dei pezzi da novanta in prima serata. Gli aspetti che possono far digerire l’autunno sono numerosi, la giusta quantità per distrarsi dai sintomi provocati dal suo arrivo. Non si arriverà ad amarlo, ma un briciolo di tolleranza in più è già un passo importante. 

Rosmeri Marcato