//Per il Consiglio direttivo
consiglio-parco-delta

Per il Consiglio direttivo

PARCO DELTA DEL PO

Nuove candidature concordate

C’è voluto del tempo, ma al tavolo per la scelta finale il sindaco più giovane (di età, come previsto dalla legge 23/2018) tra i nove primi cittadini del Parco Naturale del Delta del Po, Francesco Siviero, paziente tessitore di una maglia difficile e complicata, è riuscito a presentare una soluzione unitaria per l’individuazione di due soggetti da proporre al governatore Luca Zaia da inserire nel Consiglio Direttivo dell’Ente di secondo grado della Regione Veneto. Le persone elette sono state: Adriano Tugnolo, presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po, che ha già avuto l’approvazione da parte delle associazioni espressione delle attività produttive del settore primario e Maura Veronese, sindaco di Porto Viro, quale rappresentante dei nove sindaci del Parco. Presente il commissario straordinario, Mauro Giovanni Viti, il sindaco Siviero, dopo aver detto di essere lui a presiedere “solo per questa volta” l’incontro di Comunità del Parco, ha dato lettura della composizione della Comunità (assenti: Renato Pagnan, rappresentante delle associazioni di promozione turistica e Ivan Dall’Ara presidente della Provincia di Rovigo). Ha spiegato cosa dovevano rappresentare le due figure che la Comunità è chiamata a individuare e proporre al presidente Zaia da inserire nel Consiglio direttivo, inoltre, ha affermato: “In questi anni abbiamo vissuto delle traversie piuttosto difficili che hanno allontanato la politica di gestione di un Ente strumentale della Regione di grande importanza, che deve essere la voce del nostro territorio. Oggi, deve essere l’inizio di una nuova stagione per il nostro Parco che deve ritornare ad essere un punto di forza per il futuro del nostro Delta del Po”. Il commissario Viti ha ricordato ai presenti ciò che recita la legge 23/2018, con le scadenze per il completamento dell’iter per avere operativi tutti gli organi e la durata in carica che sarà limitata a pochi mesi, fino al rinnovo del Consiglio Regionale della prossima primavera. Ha reso noto poi che Adriano Tugnolo ha già avuto l’approvazione da parte del settore primario e che ora tocca ai sindaci individuare il loro rappresentante. Infine ha ricordato come deve avvenire l’individuazione (per alzata di mano se vi è unanimità, altrimenti con candidature libere e votazione segreta) sottolineando che nei due parchi dei Colli Euganei e del Fiume Sile, la votazione è stata palese. A questo punto il presidente–sindaco Siviero ha presentato un documento preparato e sottoscritto dai nove sindaci che dice testualmente: “… propongono alla cortese attenzione del Presidente della Giunta Regionale del Veneto Luca Zaia di designare quali membri del Consiglio Direttivo di cui all’art. 5 della Legge 23 del 26.06.2018 i signori: Moreno Gasparini (sindaco di Loreo), Maura Veronese (sindaco di Porto Viro), Franco Vitale (sindaco di Rosolina) e il signor Franco Vidali quale esperto. Ci permettiamo di formulare tale proposta che ha incontrato la condivisione dei sindaci del territorio e con l’auspicio di lavorare, al meglio, per la crescita dell’Ente Parco del Delta del Po”. Immediatamente dopo il sindaco Gasparini, nel caso che il presidente Zaia non accolga la proposta formulata dal documento unitario, ha indicato il sindaco di Porto Viro, Maura Veronese, quale loro rappresentante in seno al Consiglio Direttivo dell’Ente. Hanno fatto seguito tre votazioni distinte: la candidatura di Adriano Tugnolo approvata a maggioranza (astenuto Adriano Tugnolo); la candidatura di Maura Veronese, approvata all’unanimità; l’approvazione del documento unitario sottoscritto dai nove sindaci con la proposta al presidente Zaia di inserire nel Consiglio Direttivo tre sindaci: Gasparini, Veronese, Vitale e l’esperto Vidali (già nominato, autonomamente, dal presidente Zaia, insieme a Giovanni Chillemi e Matteo Zambon, ndr.) ha ottenuto l’approvazione a maggioranza perché l’esperto Giovanni Chillemi ha votato contro. Un forte applauso ha salutato gli eletti e soprattutto la conclusione di questa difficle tappa istituzionale. Il commissario Viti ha infine fatto presente che i passi successivi saranno quelli della presentazione dei verbali delle designazioni al Presidente Zaia che dovrà fare due decreti di nomina relative ad Adriano Tugnolo e Maura Veronese e in tempi abbastanza brevi completare l’iter previsto dalla legge vigente con la nomina del Consiglio Direttivo il quale dovrà nominarsi un Presidente che a sua volta nominerà un vice presidente, in modo che il Parco possa finalmente partire com’è giusto che sia, amministrato da persone del territorio. Il commissario Viti ha quindi ringraziato tutti per il lavoro svolto e informato che la Regione dovrà pure modificare la Legge 23/2018 perché attuandola ci si è accorti che presenta alcune lacune come, ad esempio, il mancato coinvolgimento del mondo del volontariato. 

Giannino Dian