//Grazie, suor Luciana

Grazie, suor Luciana

La chiesa arcipretale di San Fior gremita di persone e famiglie, amici e colleghi, è stata la testimonianza visibile, eloquente e commossa della stima e della riconoscenza di tutti per la testimonianza di vita di suor Luciana Varagnolo, scomparsa nei giorni scorsi all’età di 79 anni nella Casa Madre delle suore del Santo Volto di San Fior. Alla fine della concelebrazione eucaristica del rito funebre, presieduta da don Roberto Battistin, l’addio letto dalle consorelle è diventato l’espressione di un ricordo ricco di bene e di gratitudine per l’opera della religiosa, nativa di Chioggia, componente di una famiglia unita e numerosa e molto conosciuta negli anni nella diocesi di Vittorio Veneto, in particolare per la sua permanenza nelle parrocchie e per il suo lavoro di insegnante di religione nelle scuole. “Non sono state poche le sfide che tu, Signore, le hai lanciato – hanno sottolineato in chiesa le suore del Santo Volto – in modo che lei potesse essere sempre più vicina a te, donandosi in comunità, nella pastorale parrocchiale, nella cura del prossimo, nella scuola. Lei ti ha cercato nel volto delle persone, soprattutto dei giovani. Siamo sicuri, Signore, che attraverso lei tu sei arrivato al cuore di molte persone, portando tanto bene e consolazione, anche mediante il sorriso e l’allegra risata di suor Luciana”. Intelligente e preparata, sensibile e cordiale, competente e generosa, in tante occasioni suor Varagnolo era stata chiamata a mettere i suoi doni a disposizione per il bene della sua famiglia religiosa, non solo nelle varie comunità, ma anche in tanti capitoli generali. Da Chiarano fino a Cogollo sull’altopiano di Asiago, poi Casarano in Puglia, e ancora di nuovo al nord tra San Fior, Cessalto, Santa Maria di Non, fino a Roma alla casa di cura e allo studentato della congregazione: queste le tappe della vita di presenza e di servizio sempre pronto e accogliente di suor Luciana nella comunità ecclesiale, con esemplare fedeltà alla sua vocazione e capacità di stare al passo con i tempi con la preghiera, lo studio e l’incontro con le giovani generazioni, le famiglie, le parrocchie, i ragazzi e i docenti del mondo della scuola. Rientrata negli ultimi anni a San Fior a Casa Madre, qui la religiosa ha vissuto le fasi di una dolorosa malattia che sembrava a un certo punto anche vinta, sempre affrontata con grande forza d’animo e indomabile coraggio in tutte le fasi dei ricoveri ospedalieri e delle cure. Suor Varagnolo è ora sepolta nella cappella privata delle suore del Santo Volto presso il cimitero di San Fior.
Marco Zabotti (direttore scientifico Istituto Toniolo)