//BREVI DA CHIOGGIA N.38-2019

BREVI DA CHIOGGIA N.38-2019

* CASE SU RIVA LUSENZO – Erano gli anni ’20 del secolo scorso quando il Magistrato alle acque di Venezia propose ai cittadini di effettuare a proprie spese la bonifica e la costruzione dell’argine di riva Lusenzo in cambio della proprietà sul terreno imbonito. Dopo cento anni, finalmente, è in dirittura di arrivo la legge che permetterà alle circa 200 famiglie interessate di divenire a tutti gli effetti proprietarie del terreno su cui sorge la loro casa. Le case sono già regolamente in proprietà, era il terreno il problema: quando la legge, già approvata in senato, supererà anche il voto della camera, la proprietà dei terreni sarà prima trasferita al comune e poi ai privati. Verranno sospese le cartelle esattoriali emesse in precedenza e verrà calcolato caso per caso quanto dovuto per il canone demaniale sui terreni.

* BRUCIA LA BARCA-RIFUGIO DI UN SENZATETTO – Una candela accesa ha causato l’incendio di una barca a vela posta sotto sequestro ed ormeggiata a ridosso del peschereccio “Gladiatore” nella parte settentrionale di punta Poli. Un senzatetto la “abitava”, a suo dire, col permesso del proprietario, cui era stata sequestrata, in merito ad un rapporto di solidarietà. Per fortuna l’uomo si è svegliato, ha dato l’allarme ed è rimasto incolume. I vigili hanno spento l’incendio, ma ora l’uomo ha perso il suo rifugio.

* BARCHE PER RICCHI E BARCHE PER TUTTI – Boat Show giunto alla nona edizione, sulle rive del Brenta una trentina di espositori hanno portato circa 600 barche di cui un centinaio di usate in vendita. Presente Marino Masiero ideatore dell’evento, ora impegnato anche a Rodi Garganico.

* AUMENTO DEGLI AFFITTI ATER – La segretaria Dem Barbara Penzo ha chiesto di convocare un consiglio comunale straordinario per discutere possibili misure di contrasto ai rincari previsti sugli affitti delle casa Ater. Dal 1° luglio il nuovo calcolo del canone basato su Isee-Erp ha portato ad aumenti insostenibili per molte famiglie assegnatarie, con la minaccia di sfratto se entro due anni non si metteranno in regola. 

* Pista Rosa zona di far west – Parliamo della Pista Rosa di Borgo san Giovanni affacciata a ridosso del Lusenzo. La rete divelta per recuperare il pallone senza fare il giro sull’anello esterno al campo ovale al centro, le retine dei canestri strappate, tracce di sgommate di biciclette dove dovrebbero scorrere solo pattini a rotelle…: più che atti di vandalismo, è l’uso incurante ed irrispettoso di un bene pubblico.

* DUOMO ANCORA ALLAGATO – Tra mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre scorso, in seguito al violento acquazzone il pavimento della cattedrale è stato nuovamente allagato, come era accaduto in luglio. Il parroco don Danilo ha nuovamente interpellato tutti gli Enti convolti (Comune, Veritas, Provveditorato interregionale alle opere pubbliche di Venezia), l’assessore Alessandra Penzo ha detto di essere consapevole del protrarsi del problema, come lo è il Consorzio Venezia Nuova, cui fa capo l’azienda che ha in gestione la manutenzione delle pompe. Martedì scorso 8 ottobre un sopralluogo con i responsabili e i tecnici del Comune, del Consorzio Venezia Nuova e del Provveditorato, insieme al parroco, ha fatto il punto della situazione con l’impegno ad intervenire per ripristinare le pompe.

Elena Ballarin