//40 splendidi anni
Manifestazione-19-10-19

40 splendidi anni

Biblioteca comunale

Ecco l’attività culturale della città

Nell’ottobre dello scorso anno si è festeggiata a Cavarzere una ricorrenza molto importante per la vita sociale e culturale della Città: il quarantesimo anniversario dell’istituzione e dell’inaugurazione della biblioteca comunale, avvenuta il 4 giugno del 1978, su iniziativa dell’amministrazione comunale dell’epoca. La Biblioteca, fin da subito, è stata il motore per la crescita culturale del paese. Lo scorso anno è stata allestita una mostra storico-documentaria sulle varie attività ed un convegno con la presenza della dott.ssa Barbara Poli, della Ass. Italiana Biblioteche e del dott. Giorgio Busetto, presidente della Fondazione Ugo e Olga Levi, nonché direttore per molti anni della Biblioteca della Querini Stampalia. L’Assessore alla Cultura ed Istruzione prof. Paolo Fontolan, insieme alle bibliotecarie Laila Tosin e Raffaella Pacchiega, ha promosso la pubblicazione del volume: “I 40 anni della Biblioteca Comunale e delle attività culturali della Città”, presentato al pubblico sabato 19 ottobre nella sala convegni di Palazzo Danielato. Il volume è stato pensato come una testimonianza documentaria di questi oltre 40 anni di attività della Biblioteca Comunale e dell’Assessorato alla Cultura, per far conoscere ai più il grande fermento di iniziative, idee e partecipazione nella nostra città. Tantissime le attività e le iniziative di crescita culturale e civile. Fin da subito, oltre alle attività istituzionali di consultazione e prestito librario si aggiunse un’intensa opera di promozione culturale ad ampio raggio e la biblioteca divenne il centro propulsore di tutta una serie di iniziative che vanno dai concerti alle conferenze alle gite culturali, dalle mostre agli incontri con l’autore (anche di fama nazionale per citarne alcuni: Vittorino Andreoli, Luca Goldoni, Nantas Salvalaggio ecc.) e molto altro ancora. Ruolo che si è rafforzato ulteriormente dal 1989 con il passaggio alla nuova sede di Palazzo Danielato, che è tutt’oggi (specie dopo l’inaugurazione del teatro “Tullio Serafin”) il polo delle attività culturali di Cavarzere. Tutto questo è stato possibile grazie allo spirito di volontariato da parte dei componenti dei vari Comitati di Gestione e del personale addetto che, al di là dei propri ruoli, si sono sempre prodigati in sinergia per la buona riuscita delle iniziative e la crescita culturale del paese. La Biblioteca e l’Assessorato alla Cultura ed Istruzione del Comune, nel corso degli anni, hanno promosso e sostenuto alcune associazioni che rappresentano dei punti fermi della vita culturale cavarzerana: la Banda Musicale Cittadina, Il Coro Cittadino “T. Serafin”, l’Università Popolare, il Fotoclub Cavarzere, la Filodrammatica e il Circolo “T. Serafin”. L’Assessore Paolo Fontolan, sabato pomeriggio durante la presentazione del libro, ha consegnato ai rappresentanti di queste associazioni un attestato di benemerenza per la collaborazione data e per l’attività proposta in paese. Come ha bene espresso l’Assessore Fontolan nella presentazione: “Questa pubblicazione raccoglie buona parte del materiale che è stato esposto nella mostra dello scorso autunno, a cui si aggiungono alcune significative testimonianze. L’amministrazione comunale ha voluto quest’opera per non disperdere la preziosa memoria di un lungo e ricco cammino. Ricordare infatti i quarant’anni della nostra biblioteca comunale significa ripercorrere quarant’anni di vita della nostra comunità, ma anche prendere consapevolezza di quanto sia importante per una comunità la dimensione culturale. Da questo punto di vista Cavarzere non ha nulla da invidiare a centri anche più grandi. In tutto questo la biblioteca comunale da quarant’anni svolge un ruolo fondamentale, da quarant’anni contribuisce a rendere migliore Cavarzere, offrendo ai Cavarzerani, attraverso la cultura, occasioni di crescita”. Il Sindaco Henri Tommasi, nella prefazione al libro, così si è espresso: “La Biblioteca di Cavarzere ha svolto una preziosa funzione a beneficio della nostra comunità, diventando il punto di riferimento per le nostre attività culturali. Questo è stato reso possibile dalla professionalità di chi vi ha lavorato e vi lavora e dalla sensibilità delle varie amministrazioni cittadine che si sono succedute: tutti hanno contribuito alla crescita della nostra biblioteca”. La presentazione del libro è stata anche l’occasione per l’assessore Fontolan di ringraziare tutte quelle persone (amministratori, dipendenti, membri del comitato di gestione, semplici appassionati) che hanno fatto crescere la biblioteca e le attività culturali nel nostro paese. E riflettere insieme sul ruolo che queste istituzioni possono avere per la Cavarzere di domani. Questa ricorrenza deve essere non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per affrontare nuove sfide”. Al termine una bella foto di gruppo ed un brindisi al passato con lo sguardo rivolto al futuro.

 R. P.