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Il cuore oltre l’ostacolo

UNION CLODIENSE

Battuta la forte squadra del Campodarsego

Grinta, difesa e, soprattutto, tanto cuore. Così l’Union Clodiense è riuscita a battere il Campodarsego, una delle squadre più forti del girone, per 1-0, infliggendo ai padovani il primo dispiacere stagionale. Equilibrio rotto da un calcio di rigore segnato da Djuric, nel finale del primo tempo, poi tanta sofferenza ma anche difesa ordinata, mai in affanno, al cospetto di un Campodarsego che ha fatto indubbiamente la partita ma ha trovato, indubbiamente, molte difficoltà a sfondare il bunker granata. Union Clodiense che, non va dimenticato, ha dovuto fare i conti con la sfortuna perché, dopo aver perso per infortunio Ballarin domenica scorsa, ha dovuto rinunciare all’ultimo momento anche a Marangon, che non ha smaltito una botta al gluteo rimediata al “Bettinazzi”. Non solo ma pure Broso ha iniziato dalla panchina, a causa di un attacco intestinale, per poi farsi male 5’ dopo il suo ingresso in campo. E allora Vittadello si schiera con il 4-4-2, lanciando in attacco Baccolo, autore di un’ottima prova e Perrotti, mentre in mediana Gerthoux e Tattini dovevano coprire le ali del castello presidiato da Djuric ed Erman. Il Campodarsego, invece, sceglie il 4-3-1-2, con Calì pericolo pubblico numero uno in attacco. I padovani prendono subito in mano il pallino del gioco. Un tiro di Calì stoppato da Cuiomo (8’) ed un tiro cross di Tattini smanacciato da Voltan, aprono le danze. Gabbianelli (17’) calcia fuori al termine di una azione si sfondamento, mentre al 30’ alza di poco la sua girata. C’è anche un tiro di Tattini, al 34’, appena largo. Al 38’ arriva la svolta: spallata energica di Leonarduzzi al fringuello Perrotti, che era sgusciato in area e per l’arbitro è rigore che Djuric trasforma. Il Campodarsego protesta perché, secondo i padovani, il fallo sarebbe avvenuto fuori area. Nella ripresa Andreucci si gioca la carta Pasquato e l’ex Juve dimostra che in questa categoria può giocare in scioltezza. Parte bene l’Union Clodiense: una punizione di Erman (17’) accarezza l’esterno della rete ed un colpo di testa di Djuric (21’) non centra la porta dopo una uscita maldestra di Voltan. Cresce però il Campodarsego che prova a cingere d’assedio l’area granata. Un fendente dal limite di Pasquato (22’) mette più di qualche brivido, mentre al 28’ Tonelli cerca più la finezza che la concretezza finendo per calciare alto. L’Union serra le fila, dentro l’area piovono palloni da tutte le parti, Boscolo Palo si lancia nelle mischie come un kamikaze. Al 38’ l’ultimo sussulto: cross di Bedin e colpo di testa di Calì a lato da pochi passi che spegne le speranze biancorosse. Con questa vittoria l’Union Clodiense sale a quota 17 punti in classifica, rimanendo nella scia delle più brave, in vista del turno settimanale di mercoledì a Legnago.

Daniele Zennaro