//Biografia della grande Africa
Incontro-Africa

Biografia della grande Africa

“Orizzonti. Per capire il mondo”

Un continente sempre conteso e in difficoltà… Le testimonianze dal CUAMM

Il 25 ottobre presso il Museo Civico di Chioggia si è tenuto l’incontro: “Africa, biografia di un continente” promosso dall’Associazione NESO, da ADA e MFE. Federico Resler ha portato un saluto per quest’ultimo incontro che faceva parte del ciclo “Orizzonti. Per capire il mondo”. Giuseppina Chiereghin di ADA ha annunciato che a fine novembre presso l’ospedale ci sarà una mostra di opere particolari (Ricylcl Art) del dott. Moro. Pierantonio Belcaro ha portato il saluto del Movimento Federalista Europeo e di NESO. L’iniziativa ha avuto il patrocinio della Regione Veneto. Il giornalista Francesco Jori ha proposto un “viaggio” in Africa attraverso le sue considerazioni. L’attuale miliardo di abitanti soffre attualmente per una serie di problemi, ad esempio i cambiamenti climatici, le guerre (in 30 stati), la reperibilità di cibo ed acqua. Si deve però sfatare il luogo comune sull’arretratezza culturale del continente nero: la più antica università del mondo venne fondata nell’859 a Fes in Marocco, si studiavano medicina, astronomia e filosofia, vi era una delle più grandi biblioteche esistenti. L’attuale stato di miseria è dovuto alle devastazioni passate causate dal colonialismo e all’attuale accaparramento di terreni da parte di multinazionali con conseguente cacciata dei contadini. Nella sua storia l’Africa è stata ripetutamente spartita fra le potenze europee ed i suoi abitanti deportati; oggi la Cina sta comprando porti ed investendo in infrastrutture. Attualmente ¾ degli africani vive con meno di 2 dollari al giorno. Il CUAMM (Medici con l’Africa) è tra le maggiori organizzazioni non governative sanitarie italiane che promuove e tutela la salute delle popolazioni africane. Il CUAMM forma personale sul posto privilegiando la Vita. All’incontro hanno partecipato 3 membri dell’Associazione originari di Chioggia. Nicola Penzo ha mostrato un filmato sull’operato dell’Associazione attiva dal 1950 in 43 paesi presso ospedali, scuole e distretti. La dottoressa Cristina Bullo ha parlato delle sue esperienze in Mozambico dove è tornata con la famiglia. Si tratta sempre di progetti integrati all’interno degli Istituti Sanitari Locali, nelle regole d’ingaggio del CUAMM c’è sempre la collaborazione con Governi e Chiesa locali. L’ostetrica Elisa Cavallarin ha svolto il suo tirocinio in Tanzania arricchendosi sia professionalmente che umanamente. Dalle popolazioni locali si imparano la serenità e la solidarietà. La comunità si fa carico della mamma e del neonato. Jori ha poi posto alcuni quesiti alle dottoresse: fra questi il doversi rapportare spesso con l’ineluttabilità della morte. La dott. Bullo sostiene che in Africa è vissuta come un evento naturale; per capire, ed eventualmente “criticare”, non bastano certo 6 mesi, per i medici il lavoro resta la priorità. Tra le problematiche ci sono le grandi distanze e la scarsità di mezzi di trasporto. Informazioni approfondite sull’Africa si trovano sulle riviste Nigrizia, Africa ed Internazionale. Il tema demografico è forte: se lo confrontiamo con la natalità in Veneto 100 anni fa l’evoluzione è simile, con il miglioramento delle condizioni economiche calano le nascite.

Nella Talamini