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Dieci under 30 in Camargue

Piano regionale sul territorio dell’ULSS 5.

Progetto “La staffetta”

Continuano le azioni previste dal piano di intervento regionale in materia di politiche giovanili sul territorio dell’Ulss 5. Gli obiettivi del piano sono: l’opportunità di confronto tra vecchie e nuove generazioni (anche in relazione all’apprendimento di competenze in ambito professionale), il contrasto al disagio giovanile attraverso attività creative collegate alla realtà produttiva del territorio e lo sviluppo di competenze nell’uso delle nuove tecnologie. Tra le diverse attività, il progetto “La staffetta” prevede il confronto con le istituzioni, le realtà no profit e gli operatori turistici del territorio di appartenenza e l’incontro con realtà simili nelle Riserva di Biosfera europee.  Hanno partecipato al viaggio in Camargue dal 22 al 24 ottobre dieci giovani tra i 17 e i 29 anni, quattro rappresentanti delle cooperative sociali che stanno seguendo il progetto, il sindaco Franco Vitale e il vice sindaco Daniele Grossato per il Comune di Rosolina; il sindaco Roberto Pizzoli e l’assessore Raffaele Crepaldi per Porto Tolle. Presente anche il Comune Porto Viro con l’assessore Valeria Mantovan, nell’ottica della stretta collaborazione avviata dai comuni deltini che si affacciano sulla costa sui temi del turismo, dell’inclusione e dello sviluppo sostenibile del territorio.  Il report del viaggio e il lavoro prodotto dai ragazzi saranno oggetto di un incontro aperto alla cittadinanza durante il quale verranno presentati i contenuti del progetto. Durante la tre giorni è stato possibile incontrare le istituzioni locali e gli operatori turistici e realizzare visite guidate alla scoperta del Delta francese. Ora ai ragazzi, guidati dagli operatori di Rem scs e Goccia scs, il compito di fare sintesi dell’esperienza e avanzare le proprie proposte per rendere maggiormente fruibile la visitazione nel Delta del Po. “Penso di aver imparato molto dai giovani che stanno partecipando a questo progetto, dal loro entusiasmo e dalla loro volontà di spendersi per il proprio territorio. Questo viaggio mi ha lasciato più di quanto spesso non mi lascino le tante riunioni a cui partecipo” afferma Pizzoli.

“Complimenti all’organizzazione che ha seguito il progetto. I giovani hanno verificato le grandi potenzialità del nostro territorio con la volontà di mettersi in gioco al fianco delle proprie amministrazioni ed essere parte integrante di un grande progetto turistico, anche per destagionalizzare l’offerta” replica Vitale.

“È stata una esperienza costruttiva ed intensa. È un progetto che permette non solo a noi amministratori addetti al turismo ma soprattutto ai nostri giovani di avere consapevolezza del proprio territorio, delle proprie potenzialità e delle proprie mancanze avendo dei metri di paragone che, grazie a questa esperienza, si stanno costruendo. Ringrazio gli organizzatori per l’opportunità data e per l’ottimo lavoro svolto sino ad ora con questo progetto” conclude Mantovan.

Barbara Braghin