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Bambini in calo, scuole a rischio

Boscochiaro. comitato “21 maggio”

Dopo la chiusura delle scuole di san Pietro e Rottanova, se ne prospettano altre

Nelle frazioni del nostro territorio da sempre le scuole svolgono un ruolo fondamentale. Oltre a garantire l’istruzione ai ragazzi, esse svolgono un ruolo rilevante dal punto di vista sociale e fanno parte del tessuto di una comunità, fino a diventarne uno dei punti di riferimento. La crisi di natalità che sta vivendo l’Italia, sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle piccole scuole. Anche il nostro territorio negli ultimi vent’anni ha conosciuto questo problema, che ha portato alla chiusura delle scuole materne ed elementari di S. Pietro e Rottanova. Alla luce di questa dinamica, il comitato “21 maggio” di Boscochiaro ha avviato una riflessione sul futuro delle due scuole della frazione, la materna “Piccoli angeli” e la primaria “G. Lombardo Radice”. I numeri dei bambini frequentanti sono in calo, nettamente inferiori rispetto ad alcuni anni fa ed il comitato si sente di dar voce ad una preoccupazione molto diffusa tra la popolazione che teme per la sopravvivenza delle due scuole, che svolgono un servizio così prezioso per la comunità. Il comitato ha quindi iniziato un’opera di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza e delle istituzioni, a cominciare dal Comune di Cavarzere affinché siano prese le misure necessarie per garantire la sopravvivenza dei due plessi. Sollecitazioni alle quali risponde l’assessore all’Istruzione del Comune di Cavarzere Paolo Fontolan. “Siamo pienamente consapevoli – commenta l’assessore – della situazione e delle prospettive delle scuole di Boscochiaro. In totale accordo con la dirigenza dell’Istituto Comprensivo di Cavarzere abbiamo già avviato una riflessione in proposito. E sono convinto che a breve saremo in grado di fare delle proposte concrete per venire incontro alle esigenze delle famiglie della comunità”.

(n.s.)