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Bocciata all’esame di maturità

Union Clodiense

Doveva essere l’esame di maturità per l’Union Clodiense, ma a sorridere alla fine, dopo la sfida del “Baracca”, è stato il Mestre di mister Zecchin. 2-0 per gli arancioneri sotto il diluvio universale che ha sferzato squadre e tifosi (encomiabili le due tifoserie che hanno cantato sulle due curve per tutti i 90’ incuranti di acqua e vento) e Mestre che opera il sorpasso in classifica proprio a danno dei granata. Privo dell’infortunato Cuomo e dello squalificato Pastorelli, mister Vittadello affianca Granziera a Ballarin, al centro della difesa. Rientrano dopo la squalifica Erman e Martino. Il tecnico granata si affida allo stesso modulo visto con il Chions, un 4-4-2 che diventa 4-2-4 in fase offensiva grazie alla spinta degli esterni Gerthoux e Perrotti. Zecchin disegna il Mestre con il 3-5-2, ma è l’imprevedibilità di Fabiano l’elemento in più che crea scompiglio nella retroguardia lagunare. L’Union Clodiense comincia meglio, d’autorità, riversandosi subito sulla metà campo mestrina senza però produrre nulla di eclatante. E’ però un fuoco di paglia perché il Mestre prende le misure e le incursioni in velocità dei vari Fabiano e Granati non lasciano tranquilla la difesa lagunare che comunque non rischia moltissimo ed il tempo si conclude sullo 0-0. Nella ripresa, pronti-via ed il Mestre passa in vantaggio: non è passato, infatti, nemmeno un minuto quando Martimbianco trasforma un tentativo di tiro in un cross per la testa dell’ex Rivi che, tutto solo, mette in porta. Nella circostanza proteste piuttosto vibranti dei giocatori granata che ritenevano, forse a ragione, Rivi in fuorigioco. La reazione dell’Union Clodiense è rabbiosa. Djuric gira a lato al 13’, poi Broso non trova la deviazione vincente al 14’ ed infine ancora Djuric si vede negare il gol al 17’ da un intervento miracoloso di Rosteghin. Il Mestre si affida alle ripartenze ed al 33’ raddoppia e chiude il match: lancio lungo dalle retrovie, Granziera è posizionato malissimo, Rivi gli gira alle spalle ed una volta entrato in area fulmina l’incolpevole Boscolo Palo. E’ il punto esclamativo su una vittoria della squadra di casa che si può comunque definire meritata.

Daniele Zennaro

(foto tratta da chioggianews24.it)