//BREVI DAL DELTA n.2-2020

BREVI DAL DELTA n.2-2020

* L’EPIFANIA: TUTTE LE FESTE SE LE PORTA VIA – [Delta]. La “Vecia” con i suoi doni, particolarmente attesa dai bambini, ha chiuso il periodo delle festività. In tutte le comunità del Delta, si è vista una partecipazione sentita alle manifestazioni sia religiose, sia civiche. E vanno segnalate in modo particolare le iniziative di negozi, attività commerciali, gruppo culturali e Cori, che sono state il maggior sostegno alla programmazione delle civiche amministrazioni.        

* EPIFANIA: ROSOLINA SAND TRACK – [Rosolina Mare]. Una bella fotografia, presa dall’alto, mostra una pista serpeggiante, realizzata sulla sabbia tra la riva del mare e gli stabilimenti balneari. Il giorno dell’Epifania, dalle 9 alle 17 ha avuto luogo la “Ruspadina della Befana”. Atletici piloti di moto, provenienti da tutta Italia, si sono esibiti a correre e saltare su quella particolare pista. Uno spettacolo veramente entusiasmante. Con l’occasione si è istituito il “Memorial Nicola Paganin” per ricordare il giovane motociclista deceduto, la scorsa estate, in un incidente stradale.     

* PROROGA PESCA: AVANTI PER 15 ANNI – [Porto Tolle].  Nessuno ha presentato ricorso contro la delibera della Provincia e pertanto i pescatori del Delta hanno il diritto esclusivo della pesca nella laguna. Tutti contenti. E per 1500 famiglie inizia un periodo di tranquillità economica. Intanto sono già stati affidati i lavori per la Busa di Tramontana, ed è previsto un nuovo scavo nella bocca di porto di Pila. L’evento più importante è che il Consorzio, ora, può serenamente programmare attività e investimenti a lungo termine.            

* TOUR IN BICI ANCHE NEL DELTA – [Delta]. Un gruppo di operatori del Parco del Delta, su progetto sostenuto dalla Fondazione Cariparo, si è recato in visita all’area Biosfera Unesco del Ticino-Val Grande-Verbano nel Varesotto. E’ stato possibile avere una chiara e completa visione dei servizi, delle squadre sportive ciclistiche, della rete di Bike Hotels, ecc. ecc., esperienza che tornerà utilissima anche nel nostro territorio, ormai avviato verso una programmazione per attività e iniziative ciclistiche.      

* MIRKO CREPALDI: UN CICLISTA PROFESSIONISTA – [Porto Viro]. Nella chiesa di Donada è stato dato l’ultimo saluto a Mirko (47 anni). Era solo in casa e deve essere caduto, procurandosi una ferita alla testa. La madre, al rientro in casa, lo ha trovato a terra agonizzante. Quando sono giunti i soccorsi, era già morto tra le braccia della mamma. Mirco ha iniziato la sua carriera di ciclista con La Polesana e nel tempo ha partecipato tra l’altro al Giro d’Italia e al Tour de France. 

* CONSIGLIO COMUNALE: DIVAGAZIONI DI FINE ANNO – [Taglio di Po]. La minoranza comunale era ricorsa al Prefetto, ritenendo illegittime le decisione del Consiglio Comunale del 19 dicembre. Allora la maggioranza ha riconvocato il Consiglio il 27 dicembre, precisando che l’altro era legittimo, ma (per evitare disguidi) era necessario approvare, entro l’anno, le variazioni di bilancio onde evitare danni ai cittadini. Non diciamo chi ha torto o ragione, ma se questo accade in un piccolo Comune, figuriamoci cosa c’è da aspettarsi a livello regionale o nazionale.  

* AL BAR: RICORDI SCOLASTICI SU CINCINNATO – [Delta]. El Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a la tv a dixe che non a farà come a fato Lucio Quinzio Cincinnato. La notissia, alquanto strana, e questo confronto fuori luogo, lasse tutti sorpresi, perché tuti i se ricorde che a scuola elementare i a imparà che Cincinnato, dopo aver vinto el nemico, a xe tornà a fare el contadin. Xe facile indovinare i commenti (seri e ironici) fatti al bar, sopratuto sul confronto e la diversità tra l’esempio de Cincinnato e quelo de i politici de oggi.

Aldo Bullo