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Il potere della musica che unisce

PELLESTRINA

La Banda musicale e il tradizionale concerto di Natale assieme agli alunni della “Loredan” e della corale “In…canto” di Venezia

Come ormai consuetudine, anche quest’anno la Banda Musicale Pellestrina, diretta dalla prof.ssa Stefania Scarpa, si è esibita nel tradizionale Concerto di Natale, regalando al numeroso pubblico raccolto nella chiesa di Ognissanti, e in presenza dei sacerdoti don Paolo e don Luigi, un piacevole momento di gioia, spensieratezza, ma, soprattutto, buona musica. Un concerto, quello di domenica 15 dicembre, che si è arricchito della partecipazione del coro formato dagli alunni della Scuola media “Loredan” e della corale “In…canto” di Venezia, preparati e diretti dalla docente Barbara Terruzzin, insegnante di educazione musicale dell’Istituto. Il repertorio proposto, ricco e variegato, ha spaziato dai brani natalizi più tradizionali a quelli pop e ha reso partecipe il pubblico nell’esecuzione dell’immancabile Marcia di Radetzky. La presenza di tanti giovani nel coro, ma anche già tra le fila del complesso bandistico, grazie ai corsi di orientamento musicale organizzati in collaborazione con la Scuola, ha dimostrato ancora una volta il potere della musica, che riesce ad unire le persone rendendole parte di un’unica grande famiglia: bambini e adulti, musica e parole, sapientemente armonizzate e in grado di emozionare.

E proprio una grande emozione ha comunicato la dr.ssa Chiara Leone, da quest’anno dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “F. Ongaro” di Lido e Pellestrina, nel salutare e complimentarsi con tutta la comunità, scolastica e non, alla quale ha manifestato la sua disponibilità al dialogo ma anche la sua vicinanza a quanti sono stati colpiti dall’alluvione del 12 novembre. Anche il consigliere Alessandro Scarpa Marta, delegato del sindaco, è intervenuto confermando il supporto delle Istituzioni alle varie Associazioni dell’Isola che, con tanti sacrifici, anche economici, fanno sì che i ragazzi trovino sempre dei punti di riferimento per costruire le basi del loro futuro. Significativo, infine, l’intervento della prof. Stefania Nardin nel ricordare le tante attività svolte dalla Scuola media in collaborazione con le Associazioni locali, come ad esempio i corsi di voga alla veneta,  il laboratorio del merletto a tombolo e l’arte della cucitura delle reti da pesca, affinché le lavorazioni tradizionali del nostro territorio non vadano dimenticate e quindi perdute, ma costituiscano le basi per una maggiore consapevolezza dell’appartenenza ad un territorio unico e ricco di sapere.

S. D. P.