//Prenotazioni disdette per il Coronavirus
NICOLA-BRUGIOLO

Prenotazioni disdette per il Coronavirus

Rosolina mare

“Sono molto preoccupato non per il Coronavirus ma per le informazioni che ha la gente – dice il presidente dell’associazione “Amare Rosolina”, Nicola Brugiolo (foto) -. E con tutto questo allarmismo si stanno riscontrando le prime disdette a livello turistico. La preoccupazione non è morire per una malattia, ma morire di miseria. Infatti la questione ha già iniziato ad intaccare la prima industria del Veneto, il turismo, che porta tanti posti di lavoro, indotto, e crescita economica nel territorio”. Brugiolo sottolinea il fatto che bisogna informarsi bene sul Coronavirus che si tratta di un ceppo influenzale che finora ha causato la morte, purtroppo, di persone che avevano già altre patologie, come succede in qualsiasi altra forma di malattia. “Auspico – continua il presidente – che le persone inizino ad informarsi attraverso i siti medici, e non attraverso le decine di post nei social, che spesso risultano falsi, infondati, e privi di qualsiasi riscontro della realtà. Ho visto in questi giorni scene di guerra nei supermercati. Gente che riempiva i carrelli di cibo, anche fresco, senza logica come se durante l’emergenza sanitaria le verdure durassero il triplo rispetto ad altri momenti. Speriamo di uscire salvi da questo momento, che non si verifichino patologie causate da un’alimentazione fuori controllo. Non sono un medico, ma credo che la paura si possa curare solo con una mirata informazione data dagli esperti del settore. La paura deriva sempre da ciò che non si conosce. Credo quindi che se tutti noi al posto di condividere sciocchezze sui social, condividiamo quello che dicono i medici e i virologi di fama internazionale, oltre ad essere sereni, faremo diminuire il rischio, terminata questa epidemia, di trovarci in una delle situazioni economiche più disastrose per il Veneto degli ultimi anni”.

Barbara Braghin