//BREVI CHIOGGIA N.11-2020

BREVI CHIOGGIA N.11-2020

*UFFICI SST. Visto il D.P.C.M. del 09 marzo 2020 e le misure urgenti adottate per il contenimento del contagio del virus COVID-19, l’accesso agli uffici SST è ammesso esclusivamente previo appuntamento telefonico e unicamente per attività di rinnovo/rilascio documenti e relativi pagamenti obbligatori: Le modalità di svolgimento dei colloqui dovranno comunque rispettare le garanzie di sicurezza per il personale SST e gli utenti (distanza interpersonale di almeno un metro). Le richieste di informazioni potranno essere presentate esclusivamente per via telefonica negli orari ordinari o via mail (sst@sstchioggia.it): Protocollo e Servizio Clienti (tel. 041 5501811); Servizi Cimiteriali (tel. 041 5501834 – 041 5501835); Riscossione Tributi (tel. 041 5501814)

*deposito GPL in Val da Rio. Presso l’Università La Sapienza di Roma sotto la guida del professor Massimo Guarascio, è in via di conclusione un master di ingegneria ambientale incentrato sulle criticità dell’impianto GPL di Chioggia. Seguiranno un convegno il prossimo 28 maggio a Roma e una pubblicazione con i risultati.

*il “peso” delle immondizie. Il comune è obbligato ad assorbire nel bilancio il 20% del fondo crediti di dubbia esigibilità, una palla al piede insomma appesantita anche dal mancato introito di alcuni tributi ad esempio della Tari. Per fare fronte a questo obbligatorio accantonamento, ha spiegato il sindaco Alessandro Ferro, l’addizionale IRPEF comunale verrà aumentata presumibilmente dello 0,8% per i redditi superiori a €15000, restando esenti i redditi inferiori.

*ponte caneva. È probabile che i lavori di restauro e riqualificazione di Ponte Caneva siano rimandati. Doveva essere il primo dei quattro ponti sul Canal Vena ad essere restaurato: già cantierato prima di Natale, fortunatamente non chiuso al passaggio pedonale. 

Ora, considerata la preoccupazione dei commercianti per l’avvicinarsi della stagione estiva e le incognite del coronavirus, ponte Caneva non sembra una priorità e l’intervento potrebbe finire in coda ad altri previsti. 

*Lusenzo. Ancora una volta panchine divelte e sparite, forse gettate in acqua, su due parti diverse del lungolusenzo. Si attende che le telecamere di videosorveglianza già installate (!)vengano finalmente collegate con le centrali di polizia.

*sequestro di granchi, e liberazione. I militari della capitaneria di porto hanno posto sotto sequestro 730 kg di granchi privi della etichettatura di tracciabilità. Ai contravventori è stata inflitta una multa di €1500; per quel che riguarda i granchi, questi erano ancora vivi e sono stati liberati in mare.

*pesce rombo da record. Il motopeschereccio Stella Maris ha pescato e venduto al mercato ittico di Chioggia un eccezionale rombo di 13 kg. è record per un rombo chiodato nell’alto Adriatico: si ha notizia certa di un precedente del peso di 11 kg.

*CONVOCARE SULL’EMERGENZA. Il capogruppo Pd Montanariello ha attaccato la giunta che troverebbe il tempo di convocare commissioni per discutere il gettone di presenza ai consiglieri ma non aveva ancora convocato un incontro di capigruppo e delle forze politiche per chiarire come affrontare l’emergenza virus.

*CANTIERE DEI CANEVINI. L’altro voce dell’opposizione, la Lega di Dolfin, critica dal canto suo il M5S sul cantiere dei “Canevini” davanti al cimitero: il proprietario aveva abbattuto lo storico edificio iniziando a costruirne uno nuovo anziché restaurarlo. Dopo un anno il Comune non si muove…

*PROTESTE DA CA’ BIANCA. Gli abitanti del quartiere popolare di Ca’ Bianca (23 nuclei familiari) tornano a protestare per lo stato di abbandono in cui è lasciata la zona, tra l’altro infestata da topi e bisce per l’erba alta: disponibili a intervenire essi stessi se il Comune desse mezzi e materiali. 

E.Ballarin