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Passatempo

Passatempi in solitaria

COSTUME & SOCIETA’

Suggerimenti classici, occasioni e sfide. Il tempo in casa

Tra le tante attività che si possono svolgere in tempo di limitazioni al movimento ce n’è sempre qualcuna che non era stata ancora citata prima, una novità o un classico, che sia costruttiva o meno poco importa, basta che faccia passare il tempo. I giochi di società dovrebbero essere esclusi, quindi valgono soltanto quelli da fare in solitaria, riordinare i cassetti può essere abbastanza impegnativo in termini di concentrazione, quindi la cognizione del tempo si distorce al punto da far diventare sera quella che sembrava mattinata inoltrata. E poi ciascuno pulisce e riorganizza quelli della propria stanza, per gli spazi comuni si rimanda a tempi migliori, a meno che non si prenda l’onere la responsabile dell’organizzazione domestica portando ad ogni componente della famiglia i rispettivi ricordi e averi perché decida cosa buttare e cosa tenere. A proposito di ricordi, qualcuno ha suggerito di riprendere in mano gli album dei ricordi fotografici, rimembrando i bei momenti passati con chi per ora non si può incontrare e trovando finalmente un posto a tutte quelle foto raccolte ancora in ordine sparso nei vari mini album con le pagine a busta che venivano fornite dai fotografi per ogni rullino sviluppato. Il più classico dei modi per sentire meno la pesantezza delle giornate al chiuso è la lettura, difficile però che riesca ad assorbire chi non l’ha mai praticata, eppure il libro adatto si può trovare, anche per il frequentatore meno assiduo o per chi si dice addirittura allergico. Per chi ama cucire e rattoppare ma abitualmente non riesce mai a trovare quella mezzoretta necessaria per imbastire un lavoro fatto bene, frugando negli armadi sbucherà quel lenzuolo di ottima fattura ma ormai consumato al centro, da cui ricavare due lenzuolini piccoli che possono sempre far comodo, oppure la maglietta che mostra le conseguenze dei troppi lavaggi ad alta temperatura e che potrebbe essere aggiustata e al contempo impreziosita con dei fiorellini fatti con ago e filo, basta cercare in rete per trovare decine di video tutorial in merito, oppure rintracciare i volumi della scuola di cucito comprati in edicola vent’anni fa e quasi mai aperti. I mobili in legno, qualora fossero presenti, magari gradirebbero una bella passata di crema nutriente, così come le scarpe in pelle. Non è mai fatica sprecata se ci si dedica alla lotta contro il calcare coinvolgendo più pezzi possibile: piatti, bicchieri, mattonelle, box doccia. La tv continua a tenere compagnia ma forse, in qualità di passatempo passivo, non riesce a distrarre a sufficienza la mente, a meno che non si tratti di uno di quei filmoni imperdibili dei tempi passati o di una serie tv tanto attesa, sempre che non le posticipino, perché il tenere compagnia per chi la tv la fa e la organizza non va di pari passo con la percezione che ne hanno gli spettatori. Qualora non si fosse ancora trovato l’hobby perfetto che può salvare dalla noia c’è un’attività che accomuna la stragrande maggioranza di coloro che possiedono uno smartphone e che di questi tempi può diventare una sfida con se stessi ed eventualmente ma soprattutto virtualmente con gli altri. Aggiornare il proprio profilo social tenendo sempre a mente un termine guida: originalità. Quindi evitando gli stereotipi come filmarsi mentre si fa attività fisica, fotografare il cibo che si consumerà a breve e fotografare se stessi dallo specchio. Occorre inventarsi qualcosa di alternativo, per guadagnare like distraendo gli amici virtuali dalla situazione in corso. Qui serve fantasia, allegria e magari spirito di competizione, perché ognuno cercherà di fare di meglio. La sfida è lanciata. Dal salotto di casa.

Rosmeri Marcato