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Molti in difficoltà: rinviate

Emergenza coronavirus e tasse

Il Comune cerca di venire incontro alle necessità delle categorie in questo tempo di crisi

Tasse posticipate per dare un po’ di ossigeno a famiglie e imprenditori in un momento di grandi difficoltà. La giunta comunale ha approvato la scorsa settimana un provvedimento che prevede lo slittamento delle prossime scadenze di Tari (tassa rifiuti), Cimp (canone sulla pubblicità) e Cosap (tassa sui plateatici) a fine maggio. Sospesa per lo stesso periodo anche la tassa di soggiorno. «Avevamo già annunciato questo rinvio», spiega il sindaco Alessandro Ferro, «anche durante una riunione via Skype con le associazioni di categorie a inizio marzo. Nella giunta abbiamo concretizzato la promessa. È un atto dovuto e credo che possa rappresentare un aiuto, per quanto certamente non sufficiente da solo, per i cittadini, le famiglie e per tutti gli operatori economici alle prese con la paralisi forzata delle loro aziende e attività a causa dell’emergenza che stiamo vivendo». Nello specifico il provvedimento stabilisce per la Tari, in scadenza a fine mese, il rinvio a maggio. Rinvio valido anche per chi abbia un piano di rateizzazione sottoscritto con Veritas. Per chi ha la domiciliazione bancaria delle bollette, occorre avvisare l’istituto di riferimento prima della scadenza. Per la Cosap la scadenza slitta al 31 maggio per i pagamenti in unica soluzione del canone per occupazioni permanenti e la possibilità di pagamento rateale per importi superiori a 516,46 euro con scadenze fissate al 31 maggio per la prima rata, 31 agosto per la seconda, 30 ottobre per la terza e 31 dicembre per la quarta. Per l’imposta sulle affissioni pubblicitarie viene stabilito il pagamento rateale per importi superiori a 200 euro con scadenze fissate al 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre. La giunta ha posi deciso la sospensione dell’applicazione e della riscossione della tassa di soggiorno da ieri al 31 maggio. «Chi ha già ricevuto la bolletta a casa della Tari», spiega l’assessore ai tributi, Daniele Stecco, «la può pagare entro il 31 maggio senza alcuna sanzione. Il nostro pensiero va agli imprenditori del turismo, della pesca e dell’agricoltura che sono la spina dorsale della nostra economia. Come amministrazione comunale stiamo cercando in tutti i modi, con gli strumenti che abbiamo, di sensibilizzare gli enti opportuni per tutelare in tutti i modi il lavoro e i lavoratori. Questa delibera è solo un primo passo e ne faremo sicuramente degli altri anche sfruttando le possibilità che ci darà il nuovo decreto “Cura Italia”». Nessun rinvio o riduzione al momento per l’Imu come invece avevano chiesto le categorie turistiche.

Elisabetta Boscolo Anzoletti