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Primo Forum Giovani Italiano Mab Unesco

Porto Tolle e Delta

Incontro in programmazione

Approvata la proposta, dal comitato Direttivo dell’Ente Parco Regionale Veneto Delta del Po, di organizzazione del “1° FORUM GIOVANI ITALIANO MAB UNESCO”. Tale proposta è già stata accettata dal Ministero dell’Ambiente nel dicembre 2019 e dal Comitato Nazionale Unesco di Roma. Il territorio del Parco del Delta sarà protagonista nazionale delle aree riconosciute a Riserva di Biosfera Mab Unesco. Il presidente, Moreno Gasparini, ed il Direttivo pongono l’accento su alcuni concetti: I giovani sono il futuro delle Riserve della Biosfera Mab Unesco e la loro voce deve essere sentita su temi come il divenire dei loro territori o il loro impegno all’interno del Programma l’Uomo e la Biosfera (MaB) dell’Unesco. In accordo con il Comitato Nazionale Unesco, il segretariato del MaB, attraverso l’Ufficio Regionale a Venezia, si è sentita, quindi, l’esigenza di offrire un’opportunità a tutti i giovani che hanno a cuore i territori speciali in cui vivono, di diventare attori del programma MaB e garantire lo sviluppo sostenibile delle proprie comunità, in linea con il piano d’azione di Lima (Perù) Mondiale. “Occorre contribuire all’attuazione del piano d’azione di Lima 2016 – 2025 – afferma il presidente Gasparini – adottato nel mese di marzo 2016 in occasione del IV Congresso Mondiale delle Riserve della Biosfera, quale strumento di attuazione della Strategia 2015- 2025 del Programma MaB e costituisce una salda base sulla quale sono state costruite iniziative come il 1° Forum Mondiale dei Giovani MaB 2017 effettuato dal Parco del Delta del Po Veneto in stretta collaborazione con il Parco del delta del Po Emiliano Romagnolo e la Carta del Mediterraneo 2019. Ci riferiamo in particolare alla volontà proseguire i partenariati forti con università ed istituti di ricerca a sostegno dei necessari processi di formazione delle capacità, o ancora alla necessità di rinforzare e sostenere una rete partecipativa ed inclusiva di tutti gli attori del programma MaB e delle Riserve della Biosfera, proseguendo il coinvolgimento delle giovani generazioni nei processi di governance. Lo scambio di buone pratiche e la promozione delle Riserve della Biosfera come strumenti privilegiati per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e la verifica delle attività a seguito del FORUM MONDIALE DEI GIOVANI 2017 sarà un obiettivo importante del Forum Nazionale dei giovani, in quanto questi territori sono chiamati ad essere modelli di sostenibilità a tutto campo, dalla buona gestione dellerisorse naturali all’economia verde, dal turismo sostenibile all’educazione ed alla resilienza ai cambiamenti climatici. Le aree tematiche del 1° FORUM MAB GIOVANI ITALIANI al momento ne sono state identificate 3, attorno a cui sviluppare la preparazione e la realizzazione del forum: 1 – Il contributo dei giovani alla vita delle Riserve della Biosfera In molte parti del mondo, le Riserve della Biosfera soffrono processi di invecchiamento delle loro popolazioni e di esodo delle loro fasce di età più giovani verso aree urbane e industrializzate che siano in grado di offrire loro maggiori opportunità di realizzazione personale. I giovani che vivono e operano nei territori delle Riserve della Biosfera, non solo hanno bisogni materiali che devono essere soddisfatti nel contesto delle Riserve della Biosfera, ma hanno anche esigenze socio – culturali che devono essere appagate, come ad esempio uno spazio di espressione e di partecipazione effettiva nelle dinamiche di sviluppo e nella governance; 2 – Ambiamenti climatici e resilienza nelle aree delle Riserve di Biosfera Con la proposta della Carta giovani del Mediterraneo, Napoli 2019, in previsione della COP21 di Barcellona è importante elaborare delle onsiderazioni e proposte che possano implementare la visione di adattamenti ambientali e sociali nelle Riserve di Biosfera; 3 – Un futuro sostenibile per i giovani delle Riserve della Biosfera Alcuni giovani hanno già intrapreso una propria attività professionale, direttamente legata alla conservazione e alla gestione del territorio delle Riserve della Biosfera (gestione delle aree protette, guida naturalistica, amministrazione e servizi, ricerca, ecc.) come anche allo sfruttamento sostenibile delle sue risorse (agricoltura, pesca, industria “verde”, turismo, ecc.)”. Perchè il Forum? “Il forum – spiega Gasparini – intende dare voce alle loro preoccupazioni, e favorire uno scambio di buone pratiche e di idee imprenditoriali, che potrebbero concretizzarsi in proposte di partenariato e di progettualità transnazionale, da sottoporre a potenziali donatori. Per allineamento con la strategia Unesco per i giovani il forum è stato pensato come un evento in grado di dare ai giovani italiani una possibilità unica di incontro, di dibattito e di condivisione della propria visione e impegno per lo sviluppo sostenibile. Esso vuole essere un luogo in cui poter effettivamente discutere strategie e comportamenti da attuare per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Il forum si iscrive pienamente nella strategia operativa dell’Unesco per i giovani. Essi sono un gruppo prioritario delle azioni dell’organizzazione, non solo come beneficiari ma anche come attori e partner a pieno titolo. Il loro coinvolgimento civico, la loro partecipazione alla vita democratica e l’innovazione sociale sono tra i principali campi del lavoro dell’Unesco nel quadro della Strategia. Rafforzare la loro partecipazione nelle reti MaB e il loro coinvolgimento nella gestione delle Riserve della Biosfera contribuirà a renderli sempre più agenti del cambiamento e della promozione di una società più equa e sostenibile”. “Mi preme evidenziare – continua il presidente Gasparini – come tutte queste attività programmate per il maggio-giugno 2020 potranno subire slittamenti ma non saranno cancellate, questo per dare il segnale forte di volontà di ripartenza per un territorio di eccezionale valenza nazionale ed internazionale. Ringrazio ancora una volta la Regione del Veneto che su queste proposte ci segue con attenzione e massima collaborazione. Infine, un particolare ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che come sempre è al nostro fianco per sostenerci e condividere le iniziative di valorizzazione dei giovani e della cultura”.

Giannino Dian