//Turismo da rilanciare…
Sindaci-G20s

Turismo da rilanciare…

Incontro fra sindaci

In videoconferenza, i sindaci dei comuni del G20s (spiagge). Una lettera al governo

Con lo scopo di fare il punto della situazione, anche alla luce di quanto stabilito dal Governo nell’ultimo decreto “Cura Italia”, la scorsa settimana, in video conferenza, collegato ciascuno dalla propria sede, i sindaci dei Comuni del G20s si sono incontrati in maniera virtuale. Obiettivo: fare fronte comune tra le 20 più importanti località della penisola Italiana, più altre sei che si sono aggregate successivamente, rispetto ad un comparto del turismo, quello del balneare, che oggi registra molte criticità in conseguenza della crisi determinata dalla epidemia del Coronavirus che sta coinvolgendo a livello mondiale tutti i Paesi e in particolar modo l’Italia. Le idee espresse e condivise sono state raccolte in una lettera di proposte per aiutare il rilancio del settore, indirizzata a Governo, Ministri e Presidenti di Camera e Senato, nonché alle Commissioni parlamentari competenti.  Di fronte a questa Emergenza epidemiologica da COVID-19, assolutamente imprevista e dagli impatti devastanti per il comparto turistico, il tavolo di confronto permanete del G20s ha elaborato una prima serie di proposte urgenti atte a supportare il settore turistico-balneare, con lo scopo di salvaguardare le oltre 30.000 aziende che operano nel settore ed evitare un impatto sociale ed economico drammatico. Quattro i punti critici su cui il documento insiste. Essi riguardano i lavoratori stagionali e non, le aziende turistiche, i Comuni balneari e la promozione turistica. Indennità per tutti i lavoratori. Proroga da aprile fino all’apertura delle aziende turistiche, dell’indennità di disoccupazione Naspi, presumibilmente fino al 30 giugno e in caso di non apertura, proroga Naspi fino ad aprile 2021.  Per il secondo punto: sostegno alle aziende turistiche attraverso un adeguamento dei canoni demaniali alle reale situazione derivante dalle spese straordinarie causate dalle mareggiate di novembre 2019 e per l’emergenza epidemiologica attuale. Rimodulazione del prelievo fiscale IMU al 50% per l’anno 2020.  Sospensione dei mutui (anche quota interessi) e aperture di ulteriori linee di credito ad interessi agevolati per i prossimi 18 mesi. Un’urgente e necessaria proroga e sospensione per altri 18 mesi di pagamenti tributi. Rate di agenzie, entrate e riscossioni e rate rottamazione da rivedere. Una certa flessibilità del lavoro per le aziende turistiche in un momento di assoluta impossibilità previsionale dei flussi turistici in ingresso per la prossima stagione. Contributi per l’assunzione di personale, attraverso la sospensione o rimodulazione per i prossimi 18 mesi dei pagamenti di contributi. Credito d’imposta per strutture turistico-ricettive. Per quanto riguarda il sostegno dei comuni balneari, al terzo punto si prevede un aumento delle quote dei trasferimenti dallo Stato ai Comuni per compensare il mancato gettito dei tributi locali, della imposta di soggiorno e di altre entrate connesse al turismo e la rimodulazione urgente del Fondo di solidarietà per i comuni balneari. Si chiede, infine, il riconoscimento dello status di “Città Balneare in considerazione del fatto che queste sono soggette periodicamente a incrementi esponenziali di popolazione per decine di migliaia. 

Per quanto attiene il quarto punto, il sostegno della promozione turistica, si chiede che lo Stato, come accade per la maggior parte dei nostri principali competitors, si faccia carico di un’azione forte e propulsiva per difendere e promuovere l’immagine del turismo italiano, in particolare del litorale italiano attraverso voucher turistici e un’adeguata valorizzazione del brand “Italia” nel mondo, con una reazione di promozione importante coordinata da ENIT.  “I Sindaci del G20s vogliono essere l’esempio di un’Italia che non vuole fermarsi, che guarda avanti, che, trovando nuove forme di lavoro e comunicazione, vuole essere il motore per l’intero sistema balneare italiano. “Lavorare in squadra con i rappresentanti del G20s è quello che serve fare, ancor più oggi, con questa emergenza sanitaria in corso. – spiega il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, che conclude. – Questo confronto ha portato all’invio tempestivo di una lettera al governo sullo stato di crisi con le proposte avanzate dal G20s per le città balneari. Alcuni punti, come la riduzione del 50% dell’IMU per l’anno 2020, li ho esplicitamente voluti, per aiutare subito le attività ricettive”.  

R. D.