//Libri n.20 – 2020
Libri-20-2020

Libri n.20 – 2020

Teologia dal e del popolo
Popolo-e-cultura

Le preposizioni sono importanti. Teologia dal popolo significa una teologia impostata a partire dal popolo e dalla sua storia, considerati come ‘luogo teologico’. Teologia del popolo significa che il popolo ne è soggetto e protagonista, attraverso le azioni che svolge e le parole che dice. E’ un concetto che, almeno lontanamente, evoca quella che si usa(va) chiamare ‘teologia pastorale’. Secondo gli antichi padri della chiesa – nello stesso tempo pastori e teologi – la teologia nasce come intelligenza, conferma, elaborazione della vita di fede del popolo di Dio. La situazione dell’America Latina è particolare. La fede è entrata nel continente in concomitanza e anche in alleanza con l’occupazione delle potenze europee, Spagna e Portogallo in particolare. E’ stata assimilata ed elaborata nel contesto delle antiche culture del continente e nell’intreccio con una condizione di oppressione e povertà. Ha quindi assunto contenuti e colori particolari. Le due parole che la esprimono sono e ‘popolo’, che dice il soggetto umano globale al quale si riferisce, e ‘cultura’, che dice l’ambito storico e vitale in cui la fede si è espressa. Sono le due parti che costituiscono questa sintetica trattazione.  Ne è autore un pensatore attivo nella Chiesa latino americana e nell’insegnamento presso la Facoltà teologica di Buenos Aires fino al 1979, quando venne privato di ogni incarico. Continuò tuttavia a elaborare le sue idee in piccoli cenacoli che si riunivano con frequenza. Il suo pensiero non va a finire nella elaborazione di trattati, ma si compone attraverso raccolte occasionali, brevi o corpose. Il procedimento si svolge quasi a spirale, cadenzato da una numerazione progressiva. Le varie realtà prese in considerazione e i concetti espressi vengono esaminati nel loro sviluppo storico, con una lettura acuta che fa riflettere anche il lettore che vive al di fuori del contesto latino americano. La teologia del popolo, oltre che presentare contenuti propri, suggerisce infatti un metodo che può essere applicato alla teologia che si sviluppa in altri contesti. Un esempio palese è l’uso che ne fa, nei gesti e nei documenti, Papa Francesco, il quale firma con intelligenza e trasporto l’introduzione a questo volume.

Angelo Busetto

Rafael Tello, Popolo e cultura. Presentazione di Papa Francesco – Edizioni Messaggero, Padova 2020, pp. 248, € 18,00.

La parola di Dio nelle lingue dell’uomo
messaggero-sant-antonio

“Covid-19 e Sud del mondo: ancora una sfida” è il titolo di copertina del numero di maggio di Popoli e missione, anche per questo mese offerto ai lettori on line dalla direzione della Fondazione Missio sul sito www.missioitalia.it. Molte le testimonianze dai continenti: dall’impatto del coronavirus in America Latina, con forti diseguaglianze tra sanità pubblica e privata, all’Africa, dove grandi masse di persone combattono tra la povertà e la fame. Un approfondimento è dedicato al tema delle grandi carceri in Africa e in Asia dove i reclusi vivono senza i minimi diritti essenziali. Un dossier speciale è dedicato alla traduzione del Vangelo nelle lingue dei popoli raggiunti dalla missio ad gentes: “La Parola di Dio in tutte le lingue dell’uomo” propone alcune pagine del grande “libro della missione” scritte con la vita di chi ha saputo declinare il messaggio del Vangelo, nelle più svariate lingue parlate sul pianeta. A partire da Matteo Ricci nell’Impero del Drago del XVII secolo, per arrivare nella Cambogia insanguinata dal genocidio; toccando la Repubblica Centrafricana con la traduzione in sango dei testi sacri, fino ad arrivare in Bangladesh, in Patagonia e in Guinea Bissau per scoprire l’enorme lavoro di varie generazioni di missionari anche in mezzo ad etnie minoritarie. 

(G.B.)