//Indicazioni liturgiche pastorali dal 15 giugno
vescovo adriano

Indicazioni liturgiche pastorali dal 15 giugno

VESCOVO ADRIANO TESSAROLLO

Per le celebrazioni liturgiche e altre preghiere in chiesa si continuino ad osservare le indicazioni già date circa numeri di posti e distanze, uso delle mascherine, igienizzazioni. Il celebrante nel presiedere all’altare e alla sede può togliere la mascherina. Così pure i lettori nel momento di proclamare le letture. Il sacerdote o ministro che distribuisce l’eucaristia, dopo aver fatto lui la comunione, indossa la mascherina, provvede alla buona igienizzazione delle mani e quindi puòdistribuire l’eucaristia senza il necessario uso dei guanti, potendo essere così più attento ad evitare ogni contatto con le mani di chi la riceve. Le offerte continuano ad essere raccolte all’uscita della chiesa.

  • Chi anima i canti (cori) si distribuisca in maniera adatta, con maggiori distanze, dato che nel canto le emissioni di aria e goccioline possono essere più abbondanti. 
  • Si possono fare delle riunioni pastorali ‘necessarie’ sempre con numeri limitati e rispettando le distanze e usando le mascherine.
  • Negli espositori in fondo alla chiesa vi possono essere riviste chiuse da asporto senza essere consultate in chiesa.
  • I sacerdoti si rendano disponibili per le confessioni, in luogo adatto, tenendo le dovute distanze, evitando contatti e con le dovute mascherine, aerando ogni tanto l’ambiente delle confessioni. Si badi che chi eventualmente attende tenga le dovute distanze.
  • Si può portare la comunione ai malati in casa, in accordo con le famiglie e con le prescrizioni dovute: distanze, mascherine, igienizzazione mani, evitare altri contatti. 
  • Se si ritiene di aprire i bar parrocchiali, si osservino le distanze dei tavoli e degli ospiti attorno ai tavoli, l’uso delle mascherine e guanti per l’adulto che serve, l’igienizzazione ad ogni cambio di ospiti, aerazione degli ambienti… . Si possono dare bevande da consumare all’esterno evitando assembramenti. 
  • Le parrocchie che abbiano ampi spazi di verde in oratorio possono permettere l’ingresso di genitori o nonni con bambini sotto la loro diretta custodia e responsabilità, per passare qualche tempo all’aperto o passeggiare in queglispazi. Se c’è il bar possono ordinatamente prendere qualche prodotto da consumare all’esterno.
  • Si evitino ancora i cortei funebri o altre manifestazioni in movimento. Il sacerdote può recarsi al cimitero per benedire la tomba alla sepoltura.
    L’urna delle ceneri, opportunamente collocata, può essere presente nella celebrazione della S. Messa esequiale, qualora richiesta prima della tumulazione

 + Adriano Tessarollo