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Arriva la vespa samurai

AGRICOLTURA

Contro i danni della cimice asiatica stanziati dalla Regione € 4,5 milioni 

La cimice asiatica, che da anni causa milioni di danni all’agricoltura del Veneto, ai frutteti in primis a Cavarzere, ma anche in Polesine, sembra avere i giorni contati. Dopo l’autorizzazione del Ministero per l’ambiente, l’assessore all’agricoltura Veneto, Giuseppe Pan, ha deciso l’introduzione del contrasto biologico alla cimice asiatica con la vespa Samurai a presidio dei frutteti delle nostre provincie. Si tratta di un piccolo imenottero, a sua volta di origine asiatica, che depone le uova in quelle della cimice, impedendone la schiusura e causandone la morte. Un esperimento che si svolge in collaborazione con l’università di Padova, laboratorio di entomologia, dopo quelle effettuate in Emilia Romagna, in Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Piemonte, nonché nelle province autonome di Trento e Bolzano con esito positivo: innocuo all’uomo, alle api nostrane e altre specie di insetti. Il piano regionale del Veneto prevede una spesa triennale di € 4,5 milioni. Un vasto esperimento che potrebbe chiamarsi “intervento cuculo”: un uccello molto conosciuto, ma in via d’estinzione, la cui femmina deposita nel nido di un altro uccello le proprie uova perché questo le covi… La cimice in questione è un insetto molto invasivo, che penetra anche nelle abitazioni, e che anche dalle nostre parti ha trovato il suo habitat ideale, distruggendo recentemente anche un frutteto a Grignella nella tenuta Guarnieri. Ma oltre alle culture di pesche, mele, pere, albicocche, ciliegie, susine, kiwi, intacca pure il mais, la soia, e tutte le colture orticole; come i nostri agricoltori e coltivatori diretti hanno sperimentato sulla loro pelle, con decine e decine di migliaia di euro di danni (solo parzialmente risarciti, ma che ne hanno compromesso il mercato). Il primo lancio è già avvenuto in provincia di Padova (Cittadella e Barbona) e Verona (Grezzana), e ora l’operazione si estenderà nei prossimi giorni in Polesine e nel Cavarzerano. Il territorio Veneto è stato diviso per questo in 106 quadranti, di 30 chilometri quadrati ciascuno, individuando le aree idonee l’intervento, cioè quelle più sottoposte alla proliferazione della cimice e più danneggiate. Nella stagione estiva sono previsti oltre 300 lanci di vespa Samurai femmina, unitamente ai maschi, perché vi depositino le uova: circa 35mila esemplari, secondo gli esperti, tra giugno e agosto: a presidio di una estensione valutata sui 18mila ettari di frutteti. La valutazione di impatto ambientale è stata stimata preventivamente dai tecnici del servizio fitosanitario e del dipartimento Dafnae dell’università di Padova. E ora si è in attesa degli effetti sperati per il riequilibrio naturale: che dovrebbe rappresentare una “boccata di ossigeno economico” sia per i frutteti che per l’agricoltura in genere. È il caso di dire: “se son rose fioriranno…”.

Rolando Ferrarese